“L’assessore Zandonella organizza raduni nazifascisti”, “La giunta Barbieri chiude spazi sociali e li assegna ai nazifascisti”. Erano alcuni dei cartelli esposti dagli antagonisti il 25 aprile 2018, durante la cerimonia della Festa della Liberazione.
Una contestazione contro l’amministrazione approdata dunque in tribunale: tre persone devono rispondere delle accuse di diffamazione.
Si tratta di una ragazza di 24 anni, un giovane di 21 anni e un uomo di 54 anni. L’assessore Luca Zandonella si è costituito parte civile.
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