Un momento di raccoglimento, memoria e riflessione si è svolto nell’area verde di via Trebbia, a Borgotrebbia, nel nome di Elisa Pomarelli, la giovane vittima del femminicidio che sconvolse il Piacentino nell’agosto del 2019.
All’iniziativa hanno partecipato i familiari, i residenti del quartiere e numerosi cittadini, riuniti per rendere omaggio a Elisa e per ribadire l’impegno della comunità contro ogni forma di violenza di genere.
L’incontro è nato dalla volontà spontanea di un gruppo di abitanti di Borgotrebbia, la cui proposta è stata condivisa dall’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo della giovane e promuovere una riflessione collettiva su un fenomeno che continua purtroppo a segnare la cronaca quotidiana.
Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa dedicata a Elisa, collocata nel giardino come simbolo di un legame che il tempo non ha cancellato. Accanto alla targa è stato posizionato anche un tavolo-panca di colore rosso, richiamo universale alla lotta contro la violenza sulle donne e alla necessità di mantenere alta l’attenzione su questo tema.
Un gesto semplice ma carico di significato, che trasforma uno spazio pubblico in un luogo della memoria e dell’impegno civile, affinché il ricordo di Elisa continui a vivere nella coscienza della comunità.
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