Politica

A Cortemaggiore incontro per le ragioni del Sì alla riforma della giustizia

Grande attenzione mercoledì sera alla Biblioteca Comunale di Cortemaggiore per l’incontro pubblico dedicato alle ragioni del Sì al referendum sulla riforma della giustizia, promosso dalle forze del centrodestra piacentino in vista del voto del 22 e 23 marzo.

La serata, introdotta e moderata dal sindaco di Cortemaggiore Luigi Merli, ha visto la partecipazione dell’avvocato penalista cassazionista Alfonso D’Antuono, del coordinatore provinciale di Forza Italia Marcello Minari e del Presidente provinciale di Fratelli d’Italia Filippo Bertolini, offrendo ai presenti un approfondimento sia tecnico sia politico sui contenuti della riforma.

Nel suo intervento introduttivo, Luigi Merli ha ricordato il percorso parlamentare della riforma, già approvata più volte da Camera e Senato e ora sottoposta al giudizio dei cittadini tramite referendum confermativo.

«Si tratta – ha spiegato Merli – di una riforma costituzionale che mira a completare il percorso iniziato con il passaggio al sistema accusatorio del processo penale, rafforzando il principio di equilibrio tra accusa e difesa e garantendo pienamente la terzietà del giudice».

Il sindaco di Cortemaggiore ha inoltre sottolineato l’importanza della partecipazione al voto: «Non essendo previsto il quorum, ogni voto sarà determinante. È quindi fondamentale che i cittadini si rechino alle urne per esprimere la propria opinione su una riforma che riguarda direttamente il funzionamento della giustizia nel nostro Paese».

Di particolare rilievo l’intervento dell’avvocato Alfonso D’Antuono, che ha illustrato nel dettaglio i contenuti della riforma dal punto di vista giuridico.

Il penalista ha spiegato come l’obiettivo sia rafforzare il principio costituzionale del “giusto processo”, garantendo una più netta distinzione tra le funzioni di accusa e di giudizio.

Tra i punti qualificanti della riforma, D’Antuono ha evidenziato:

  • la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, per assicurare pienamente la terzietà del giudice;
  • la creazione di due distinti Consigli Superiori della Magistratura, uno per la magistratura giudicante e uno per quella requirente;
  • l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare, chiamata a giudicare gli illeciti dei magistrati;
  • l’introduzione di meccanismi di sorteggio per la composizione degli organi di autogoverno, al fine di limitare il peso delle correnti interne.

«Questa riforma – ha affermato D’Antuono – non è contro la magistratura, ma mira a rafforzarne l’autorevolezza e la credibilità agli occhi dei cittadini. L’indipendenza della magistratura rimane pienamente garantita, così come resta intatto il principio dell’obbligatorietà dell’azione penale».

Nel suo intervento, Marcello Minari, coordinatore provinciale di Forza Italia, ha posto l’accento sul valore politico e istituzionale della riforma.

«Quella sulla giustizia – ha spiegato – è una riforma di buon senso, che serve ai cittadini e allo stesso sistema giudiziario. La separazione delle carriere e il superamento del sistema delle correnti rappresentano passaggi fondamentali per restituire fiducia nella giustizia».

Minari ha inoltre evidenziato come negli anni anche esponenti di diversa area politica abbiano sostenuto la necessità di interventi analoghi, sottolineando che il referendum rappresenta oggi «un’occasione concreta per realizzare una riforma attesa da tempo».

A chiudere l’incontro è stato Filippo Bertolini, Presidente provinciale di Fratelli d’Italia, che ha invitato i cittadini a valutare la riforma nel merito, al di là delle contrapposizioni politiche.

«Questo referendum – ha dichiarato – riguarda il futuro della giustizia italiana e la qualità delle garanzie per tutti i cittadini. Non è una battaglia di parte, ma una scelta che riguarda l’intero Paese».

Bertolini ha quindi richiamato l’importanza dell’impegno civico: «Ognuno di noi deve contribuire a diffondere informazioni corrette e a spiegare le ragioni del Sì, affinché il voto referendario possa rappresentare un momento di partecipazione consapevole».

Nelle conclusioni, il sindaco Luigi Merli ha ringraziato i relatori e i cittadini presenti, ribadendo come il referendum rappresenti «un passaggio importante per modernizzare il sistema giudiziario italiano e rafforzare i principi di equilibrio, trasparenza e terzietà della giustizia».

Le forze del centrodestra piacentino hanno infine rivolto un invito ai cittadini del territorio a partecipare al voto del 22 e 23 marzo, esprimendo il proprio sostegno alla riforma.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Con Stefano Massini trionfale apertura del Festival Illica, standing ovation per lo spettacolo creato ad hoc per l’evento

Un debutto che segna un nuovo corso, ma soprattutto una dichiarazione d'intenti.  Il Festival Illica…

15 ore fa

Un altro colpo importante per il Piacenza calcio: ufficiale Andrea Tremolada, esterno offensivo

Il Piacenza calcio continua a lavorare senza sosta per costruire una rosa in grado di…

15 ore fa

Serie B Interregionale – Doppio colpo per la Bakery Piacenza: Simone Quarta e Nicolò Galdiolo

Bakery Piacenza è lieta di annunciare l'arrivo di Simone Quarta, playmaker classe 2003 che vestirà la…

15 ore fa

Volley, Serie B – Il talento e la fisicità di Daniel Imokhai ancora al servizio della Canottieri Ongina

Seconda stagione a Monticelli per Daniel Imokhai, centrale classe 2005 che vestirà nuovamente la maglia della Canottieri…

15 ore fa

Baby K accende la festa dei 50 anni di Radio Sound. Tre giorni di musica, spettacolo e sport all’Arena Daturi

Dal 28 al 30 agosto Piacenza celebra mezzo secolo della sua radio con concerti gratuiti,…

21 ore fa

Strattonata e scippata della borsetta mentre è in sella alla sua bicicletta, donna cade e batte la testa: indagini in corso

Attimi di paura nella zona della Farnesiana, dove una donna è rimasta vittima di una…

1 giorno fa