A Piacenza il circo con animali, si alza la polemica delle associazioni: “Pessimo modello di educazione per i giovani”. Contrario anche il Pd: “Inaccettabile” – AUDIO

Immagine di repertorio

“Con grande dispiacere apprendiamo, dai volantini appesi in centro, che il Circo con animali tornerà a Piacenza nei prossimi giorni”. Inizia così il comunicato congiunto firmato da un gruppo di associazioni piacentine: OIPA sez. Piacenza, Guardie Eco-Zoofile OIPA Piacenza, Associazione Pandora Piacenza, Liberinsieme odv, Angeli Randagi odv, Legambiente Piacenza, LAV Piacenza.

“Da sempre le associazioni animaliste, ed anche naturalmente le associazioni piacentine, si battono per la fine del circo con animali .Il circo con animali è sofferenza ed è tutto fuorché un buon esempio per i bambini, che rappresentano, purtroppo spesso, una buona parte degli spettatori. Le dinamiche della prevaricazione (il “domatore delle belve”) rappresentano di certo un pessimo modello di educazione per i giovani, che così imparano un rapporto distorto con gli animali, con il rischio che applichino il medesimo approccio nei confronti degli umani”.

“Gli animali sono vittime incolpevoli dello spettacolo, addestrati con la forza e la privazione, costretti a vivere una vita totalmente fuori dalla loro natura. Ciò diventa ancora più grave in un contesto di – speriamo – maturata sensibilità verso gli animali, che recentemente hanno anche trovato , finalmente , un posto nella Costituzione. Non lasciamo che questo principio di legge resti lettera morta. Diciamo una volta per tutte: basta al circo con animali!”.

Entra nello specifico Giorgia Cigalla, delegata Oipa Piacenza: “Ci battiamo per una normativa che abolisca in via definitiva il circo con gli animali. Recentemente la tutela degli animali è stata introdotta nella Costituzione e speriamo che questa novità non resti lettera morta estendendosi anche al circo”.

Quanto soffrono gli animali nei circhi?

“Innanzitutto parliamo di animali che vengono tenuti in condizioni completamente al di fuori delle loro caratteristiche etologiche. Anche dal punto di vista dell’addestramento vengono portati a compiere movimenti innaturali e contrari alle loro caratteristiche”.

Di seguito l’intervista integrale a Giorgia Cigalla.

SULLA QUESTIONE INTERVIENE ANCHE IL PD

” Fra pochi giorni arriverà a Piacenza un Circo che utilizza animali per i suoi spettacoli. Non ho nulla contro chi si guadagna da vivere con un lavoro duro e complesso come quello circense, ma l’utilizzo di animali per fare cassa mi pare una scelta fuori dal tempo. Mi chiedo come mai il Comune di Piacenza non abbia ritenuto di evitare tutto ciò. Sarebbe stata una scelta coraggiosa”.

Carlo Berra, Segretario provinciale del Pd si schiera a difesa degli animali e a fianco dei tanti che, negli anni e anche in questi giorni, hanno sollevato il tema. “La tradizione che portava ad ammaestrare, anche a costo di maltrattamenti, animali più o meno esotici non ha più tanto ragione di esistere – continua Berra -Mi pare una tradizione completamente superata da una sensibilità diffusa e condivisa che considera inaccettabile perseverare con lo sfruttamento animale solo per produrre un ipotetico divertimento. Mi si potrebbe obiettare che ci sono problemi ben più grandi da risolvere. Certamente – conclude il Segretario provinciale del PD – ma non per questo bisogna ignorare quelli apparentemente più piccoli. Pensiamo, ad esempio, al messaggio educativo sbagliato che si trasmette nel far vedere alle bambine e ai bambini gli animali fuori dal loro contesto naturale e prigionieri di chi li ha catturati e ammansiti pet fini commerciali. Non so se è possibile evitare che il Circo con animali faccia tappa a Piacenza, ma sarebbe stato meglio non consentirlo “.

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