Al Trieste 34, “Sciopero” di e con Filippo Arcelloni venerdì 6 e sabato 7 dicembre.
Un vecchio attore scopre che all’improvviso che tutti i teatri italiani sono stati chiusi. Inoltre che nessuna compagnia teatrali potrà esistere. E che nessun tipo di forma d’arte legata al teatro potrà essere rappresentata sul suolo italiano.
Un nuovo ministro della cultura, in ossequio alle promesse fatte in campagna elettorale, applica alla lettera la direttiva politica che gli viene suggerita dal nuovo governo. Così inizia #SCIOPERO. Uno spettacolo comico, ironico, crudele, grottesco, sul tema della vita, della rivolta e del fallimento.
Per informazioni: il sito ufficiale.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Un’occasione per avvicinarsi al mondo degli scacchi e conoscere da vicino le attività proposte sul…
Avrebbe tentato di uscire da un negozio di via XX Settembre senza pagare una felpa,…
Tragedia in un’azienda di Podenzano, dove un lavoratore di 46 anni è stato trovato senza…
La musica del Conservatorio Nicolini torna ad animare i palcoscenici televisivi nazionali: Sky Classica, canale…
Oltre cento volontari impegnati sabato 19 e domenica 20 settembre nell’addestramento organizzato da ANPAS Comitato…
Domani, 19 settembre, si svolgerà a Piacenza il 36° convegno del Coordinamento legali della Confedilizia,…