Al Trieste 34, “Sciopero” di e con Filippo Arcelloni venerdì 6 e sabato 7 dicembre.
Un vecchio attore scopre che all’improvviso che tutti i teatri italiani sono stati chiusi. Inoltre che nessuna compagnia teatrali potrà esistere. E che nessun tipo di forma d’arte legata al teatro potrà essere rappresentata sul suolo italiano.
Un nuovo ministro della cultura, in ossequio alle promesse fatte in campagna elettorale, applica alla lettera la direttiva politica che gli viene suggerita dal nuovo governo. Così inizia #SCIOPERO. Uno spettacolo comico, ironico, crudele, grottesco, sul tema della vita, della rivolta e del fallimento.
Per informazioni: il sito ufficiale.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Con la sua 81ª Assemblea pubblica, Confindustria Piacenza sceglie un titolo che è prima di…
Secondo Luca Zandonella, consigliere della Lega, il Comune avrebbe acquistato droni non utilizzabili in base…
Si è svolta martedì 26 maggio la giornata conclusiva della IV Edizione del progetto “Sulla…
Sabato 30 maggio si terrà il Cremona Pride. Il Direttivo di Arcigay Piacenza Lambda organizza la…
Alla Biblioteca Passerini Landi si festeggiano i 100 anni della Radio il 30 maggio alle…
Il titolo dell’edizione 2026 del Festival Rinascimusica, “In fuga”, racchiude una duplice valenza che ben…