Stefano Salieri, nuovo allenatore dell’Assigeco Piacenza, commenta ai microfoni di Radio Sound il primo mese di lavoro per allestire la squadra. Tra nuovi arrivi, indiscrezioni di mercato ed un campionato di Serie A2 livellato verso l’alto.
Coach Salieri è ormai da un mese sulla panchina dell’Assigeco Piacenza. Come sta procedendo l’ambientamento?
“Ora come ora il lavoro è legato prettamente alla costruzione della squadra. Stiamo agendo secondo i dettami della proprietà ed il budget a disposizione. Vogliamo una squadra che sia aggressiva, di movimento, che in campo lotti e dia soddisfazioni al pubblico sia per l’impegno dimostrato che per il temperamento mantenuto: speriamo ne conseguano risultati importanti”.
Sono già arrivate le firme di Voltolini e Gajic, qualche altro profilo su cui lavorare?
“Sono entrambi due ragazzi del 2001: puntiamo sui giovani che abbiano etica di lavoro e tanta fame di emergere. Voltolini e Gajic hanno queste caratteristiche e sono dotati di grande talento. Siamo ormai prossimi alla chiusura degli acquisti di Luca Cesana e Federico Massone, che saranno i due playmaker della squadra. Fermo restando che il duo americano occuperà gli spot di 2, in grado di giocare più ruoli, e di 4 atletico, abbiamo da coprire gli altri ruoli del roster”.
Com’è lavorare con un gruppo formato da giocatori così giovani?
“E’ senza dubbio stimolante. Nella mia carriera ho lavorato molto spesso con i giovani, facendoli crescere. E’ un progetto di certo impegnativo, che richiede pazienza. I giocatori devono poter sbagliare in campo ed imparare dai propri errori. Nel girone di ritorno si raccoglieranno i frutti del lavoro e dell’esperienza maturata all’inizio. Un ragazzo giovane e talentuoso può, con il duro lavoro, sopperire all’inesperienza di giocatori più “anziani”.
Come sarà il prossimo campionato di Serie A2?
“Penso che la situazione capitata possa essere utile a sanare alcune situazioni, sia di Serie A2 che di Serie B. Ci sarà spazio per società più solide: molti campionati sono stati drogati in passato da squadre non in grado di sostenerli economicamente. Adesso si giocheranno campionati con compagini più coese e con garanzie finanziarie più solide. A mio parere ci sarà un livello generale tendente verso l’alto, anche se attualmente non so dire il numero di partecipanti”.
Di seguito l’intervista completa a Stefano Salieri, allenatore dell’Assigeco Piacenza:
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