Attualità

Aumento del biglietto urbano dell’autobus a Piacenza, Cisl: bene la tutela degli abbonati, ma va migliorato il servizio – AUDIO

La FIT CISL Piacenza, in una nota stampa, spiega di prendere atto della decisione delle Amministrazioni comunali di adeguare da agosto le tariffe del biglietto urbano SETA, portandolo da 1,50 a 2 euro, salvaguardando al contempo gli abbonamenti grazie a un impegno economico diretto dei Comuni.

Salvatore Buono Segretario FIT CISL Piacenza

Se da un lato apprezziamo la scelta di non gravare su studenti, lavoratori pendolari e famiglie che utilizzano quotidianamente il servizio, dall’altro non possiamo ignorare che l’aumento ricade interamente su chi il mezzo pubblico lo usa in modo occasionale: anziani senza abbonamento, cittadini con redditi bassi che non riescono a programmare spostamenti regolari, turisti e utenti saltuari. Anche questi cittadini contribuiscono, con le imposte locali e regionali, al bilancio degli enti che oggi finanziano la sterilizzazione delle tariffe degli abbonamenti. In questo modo l’onere del riequilibrio economico del contratto di servizio, ricade comunque, anche se solo in parte, su chi sceglie il trasporto pubblico. Se serve un piano di riequilibrio dei conti legato all’aumento dei costi di carburante, energia, manutenzione e assicurazioni, si utilizzino fino in fondo le risorse fiscali già in bilancio, prima di chiedere un contributo aggiuntivo a chi sale su un autobus. Scoraggiare con i prezzi anche l’utenza occasionale è in controtendenza con le stesse politiche di incentivo alla mobilità sostenibile portate avanti dai Comuni.

Chiedete un miglioramento del servizio

Considerata la decisione chiediamo con fermezza che parte dei maggiori ricavi generati dall’aumento del biglietto venga destinata concretamente al miglioramento del servizio e alle condizioni di lavoro del personale viaggiante, autisti e controllori sempre più esposti a carichi di lavoro e, purtroppo, ad aggressioni,  e non semplicemente assorbita nei bilanci societari.Come già proposto in altri territori, la strada maestra resta un servizio più veloce, sicuro e capace di attrarre nuovi passeggeri: questo, e non l’aumento dei biglietti, è il primo passo per abbassare i costi di esercizio nel medio periodo. Infine riteniamo necessario un confronto con i Comuni e con SETA per discutere queste proposte prima dell’entrata in vigore delle nuove tariffe.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Riforma legge quadro, CNA: “Ora le imprese possono crescere senza perdere identità, dopo oltre 40 anni finalmente regole al passo con i tempi”

"Una svolta storica". Così la CNA definisce, con grande soddisfazione, il completamento della riforma della…

15 ore fa

Gioia, Respighi e Romagnosi si confermano vincitori delle borse di studio promosse dalla Banca di Piacenza

La Sala convegni di Confindustria ha ospitato la premiazione dei vincitori della borsa di studio…

15 ore fa

Consiglio provinciale: “Conti in equilibrio, nuovi investimenti e offerta formativa ampliata”

Il Consiglio provinciale di Piacenza si è riunito oggi, mercoledì 28 ottobre 2026. Al centro…

15 ore fa

Besurica, il parcheggio di via Faggi verso la riqualificazione: “Una risposta attesa da decenni”

Un parcheggio più sicuro, ordinato e accessibile al posto del piazzale sterrato che da decenni…

15 ore fa

Cresce il turismo nella nostra città, arrivi in aumento del 13,5 per cento: “Piacenza è ormai una realtà turistica affermata”

Nei primi otto mesi del 2026 le strutture ricettive di Piacenza hanno registrato 113.484 arrivi,…

16 ore fa