Politica

Bande giovanili, centrodestra: “Minimizzare non può essere un’opzione, servono azioni concrete”

“Un plauso alle nostre Forze dell’ordine e in particolare alla Questura per l’importante operazione di contrasto alle baby gang condotta nei giorni scorsi a Piacenza. Un intervento che dimostra come il fenomeno sia reale, preoccupante e sempre più dilagante anche nella nostra città. Occorre prendere atto del fallimento di un modello di società fondato sull’eccesso di tolleranza, permissivismo e sulla minimizzazione – o addirittura negazione – dei problemi”.

Così in una nota Patrizia Barbieri, Sara Soresi e Luca Zandonella, consiglieri comunali del centrodestra.

“Per questo accogliamo ora positivamente il comunicato del Sindaco, con il quale finalmente prende atto dell’esistenza di un fenomeno che, solo due anni fa, minimizzava declassandolo alle semplici “ragazzate” messe in atto da “gruppetti di giovanissimi”. Purtroppo non è così: non si tratta di percezione, e questo avevamo avuto già modo di evidenziarlo durante il post covid, non siamo di fronte a semplici gruppi di ragazzi sbandati, ma ad una realtà che si è strutturata, con dinamiche precise e, in molti casi, finalità criminali; a gruppi di ragazzi, per lo più stranieri, che spesso non hanno alcuna intenzione nè di integrarsi nè di reinserirsi nella comunità civile”.

“Sono assolutamente lodevoli ed utili le iniziative nelle scuole ma di fronte a questa realtà è necessario cambiare approccio ed investire in politiche di prevenzione non solo dando soldi alle cooperative, ma investendo di più sugli oratori e su quei progetti di volontariato che operano concretamente ogni giorno con i giovani, costruendo sul territorio una rete di prevenzione essenziale”.

“In questi anni, l’Amministrazione ha destinato ingenti risorse sul sociale, ma evidentemente poco ha fatto per prevenire il disagio giovanile ed il fenomeno delle baby gang. La sensazione è che l’amministrazione investa  grandi cifre su  progetti che poi si rivelano deludenti in termini di risposte al contrasto del disagio giovanile, e che quindi non portano alcun beneficio reale alla città”.

“Piacenza non può più permettersi di chiudere gli occhi di fronte a questo problema. Servono azioni concrete, sicurezza e prevenzione. Minimizzare non può più essere un’opzione.”

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Il Conservatorio rafforza il ponte con la Cina, visita della delegazione dell’Università di Zhaoqing

Il Conservatorio Nicolini consolida il proprio respiro internazionale e rafforza il legame con la Cina.…

10 ore fa

Ausl, Giulia Giannini alla guida di Chirurgia plastica

La chirurgia plastica rappresenta un servizio fondamentale per molte persone, in particolare per chi affronta…

10 ore fa

Controllore aggredito, Tagliaferri (FdI): “Dopo l’ennesima aggressione servono interventi concreti”

Presentata una nuova interrogazione in Regione. “Non basta contare gli episodi: bisogna impedire che accadano”…

10 ore fa

La Croce Rossa festeggia 160 anni, la grande festa sul Pubblico Passeggio – FOTO e AUDIO

Una giornata all'insegna della solidarietà, della condivisione e della vicinanza alla comunità. Croce Rossa Italiana…

12 ore fa

Pugno in pieno volto al medico del pronto soccorso, 39enne arrestata

Nella giornata di ieri, 19 giugno 2026, il personale del Posto Fisso di Polizia presso…

14 ore fa

Volley, Serie B1 – Lisa Bonelli completa la cabina di regia della Pallavolo San Giorgio

La Pallavolo San Giorgio Piacentino rende noto, con grande soddisfazione, di aver raggiunto l’accordo con l'alzatrice Lisa Bonelli.…

15 ore fa