“Esprimo piena solidarietà al COMITATO RINNOVIAMO SARMATO per la giusta battaglia che sta compiendo contro l’ipotizzato insediamento di un impianto biometano (da liquami e scarti vegetali) tra i piu’ grandi del Nord Italia”. Così il consigliere comunale piacentino dei Liberali, Filiberto Putzu, candidato per Forza Italia alle Elezioni Regionali Emilia Romagna.
L’impianto disterebbe progettualmente 300 metri dalle prime abitazioni del centro abitato, per non parlare di meno di 200 metri dalla Caserma dei Carabinieri e da una Casa Famiglia per anziani.
Sarmato è gia’ stata ed è penalizzata dal punto di vista ambientale e della salute per la presenza di un notevole inquinamento da traffico veicolare dovuto non solo alla via Emilia ma anche alla vicina Autostrada Torino Piacenza. Inoltre la progettata nuova minitangenziale che da Castel San Giovanni dovrebbe uscire in località Madonna del Rosario e far confluire il traffico verso Sarmato, peggiorerà ulteriormente l’ inquinamento atmosferico ed acustico
A Sarmato e’ già presente un impianto biometano da compostaggio e un ulteriore impianto è in costruzione ai suoi confini in territorio di Borgonovo. Il traffico veicolare correlato al nuovo ipotizzato impianto .-si é letto di 20 camion al giorno in entrata- non calcola anche i camion che escono con il prodotto di scarto che dovrebbe essere trasferito dall’impianto ai terreni come fertilizzante.
E’ auspicabile uno studio epidemiologico preventivo e uno studio su Sarmato e sulle condizioni ambientali esistenti, senza accettare -pressochè a scatola chiusa- situazioni certamente peggiorative.
Lo sviluppo di Sarmato dovrebbe essere costituito da imprese ed investitori che si insediano in paese creando opportunità di lavoro e che distribuiscono la ricchezza sul territorio, senza alcuna ripercussione negativa sulla popolazione residente.
Il mio impegno in qualità di Consigliere Comunale e di Candidato alle Elezioni Regionali ma sopratutto il mio impegno come. medico c’e’ da subito. Sono con il Comitato Rinnoviamo Sarmato per il No al Biometano !!
Sarmato -secondo la mia opinione- dovrebbe svilupparsi oltre che economicamente anche in cultura, dando maggiore risonanza all’imponente castello trecentesco “Castello Scotti Zanardi Landi”, amplificando la figura di “San Rocco”, che non solo e’ Santo di Sarmato ma anche Santo Piacentino di cui sono molto devoto. Da non dimenticare le origini sarmatesi di Lotario Tomba , il famoso architetto che ha progettato il nostro Teatro Municipale di Piacenza, la figura di Felice Orsini che venne ospitato in una casa a Sarmato proprio in località Sacchello a 200 metri dall’ipotetico insedimento dell’impianto di biometano, e anche la figura del garibaldino Pietro Pecchioni finanziere del Ducato di Parma e Piacenza nato a Veratto di Sarmato.
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