Economia

Confedilizia: “Il blocco sfratti alla corte costituzionale”

Il Tribunale di Trieste ha sollevato questione di costituzionalità del blocco sfratti.

Lo segnala Confedilizia precisando che, secondo l’ordinanza di remissione alla Consulta del giudice Di Paoli Paulovich (proprietà rappresentata dall’avv. Maurizio De Angelis, presidente di Confedilizia Trieste), il blocco delle esecuzioni di rilascio viola ben sei articoli della Costituzione: 3 (eguaglianza dei cittadini avanti la legge), 24 (possibilità per tutti di agire in giudizio), 42 (riconoscimento della proprietà privata), 47 (tutela del risparmio), 77 (emanazione di decreti da parte del Governo) e 117, comma 1 (potestà legislativa).

In particolare, viene messa in discussione la costituzionalità dell’art. 103, comma 6, del decreto-legge n. 18/2020, come convertito, con cui fu disposta la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, nonché dell’art. 13, comma 13, del decreto-legge n. 183/2020, come convertito, “sia nella parte in cui sospende i provvedimenti di rilascio anche per situazioni estranee all’emergenza sanitaria quali le situazioni di morosità relative al mancato pagamento del canone alle scadenze e che si siano verificate anteriormente al manifestarsi della pandemia, sia nella parte in cui, prevedendo ipso iure la sospensione dei provvedimenti di rilascio degli immobili, impedisce al Giudice dell’Esecuzione di delibare e valutare, mettendole a raffronto comparato, le distinte esigenze del proprietario rispetto a quelle dell’occupante ai fini del decidere se disporre la sospensione”.

L’ordinanza del Tribunale di Trieste – evidenzia Confedilizia – è particolarmente elaborata e completa, sia nei suoi richiami normativi che nella sua elaborazione concettuale e dottrinale. A parte il dubbio sulla carenza dei presupposti di necessità ed urgenza richiesti, si fa in essa notare che “non può giustificarsi ed è palesemente irragionevole” la sospensione dei rilasci per morosità preesistenti alla pandemia e l’aggravamento della posizione del proprietario “quasi che egli non dovesse subire i contraccolpi della pandemia allo stesso modo, o anche maggiormente, in confronto all’occupante”. Davanti all’abusività dell’occupazione dell’immobile “non si comprende il motivo – è detto sempre nell’ordinanza – per cui non debba prevalere il ripristino della legalità violata”. La mancata considerazione delle rispettive e concrete situazioni del proprietario e dell’occupante abusivo – viene sottolineato ancora nel provvedimento – “non è più costituzionalmente tollerabile”. La misura disposta non deve potersi tramutare – osserva, ancora, il Tribunale di Trieste – “in una fattispecie illegittima di esproprio in senso sostanziale senza indennizzo”, con penalizzazione di un “legittimo investimento” addirittura invece da incentivare allorché si tratti – secondo il dettato costituzionale – di impiego del risparmio nel settore immobiliare.

Da ultimo, il Tribunale fa notare che la Corte europea dei diritti dell’uomo ha già avuto modo di censurare, fin dal 2002, i ritardi e la dilazione dell’esecuzione del rilascio degli immobili in Italia e che “appare dunque illegittimo il disporre con legge la reiterata dilazione dell’esecuzione di provvedimenti giurisdizionali di rilascio degli immobili (anche) per situazioni estranee all’emergenza sanitaria e senza tenere nel minimo conto i legittimi diritti del proprietario pur se incisi dall’emergenza medesima”.

La Consulta, a questo punto, dovrà esprimersi, ma Governo e Parlamento – avverte Confedilizia – avrebbero comunque tutto il tempo di intervenire, anche modificando quanto appena disposto in sede di conversione in legge del decreto sostegni.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Vap e Miovolley: storico accordo triennale tra due società storiche della pallavolo giovanile AUDIO

In una città in cui trovare l'intesa tra imprenditori in ambito sportivo diventa sempre più…

8 ore fa

Escono dal carcere al termine della pena, 24enne e 43enne irregolari subito espulsi

Nella giornata di mercoledì 12 marzo e giovedì 13 marzo, l’Ufficio Immigrazione ha curato l’attività…

11 ore fa

All’Auditorium Sant’Ilario incontro sulle ragioni del Sì alla riforma della giustizia: “Confronto di alto profilo”

Sala gremita e grande attenzione martedì sera all’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza per l’incontro pubblico “Perché…

12 ore fa

Aggressioni a medici e infermieri, Tagliaferri (FdI): “La Regione faccia di più, Piacenza va tutelata con misure concrete”

“Le aggressioni contro il personale sanitario e sociosanitario non possono essere archiviate come episodi occasionali.…

12 ore fa

Tutto pronto per il Festival della cultura della libertà, tutto il programma e le dirette streaming

Anche la decima edizione del Festival della cultura della libertà “Corrado Sforza Fogliani” potrà essere…

12 ore fa

“Oltre il silenzio”, a Piacenza un incontro su tutele e impegno istituzionale contro il femminicidio

Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 11.30, presso la Sala del Consiglio Provinciale della Provincia…

13 ore fa