Cronaca Piacenza

Carabinieri arrestati, Montella risponde al giudice. L’avvocato: “Si può sbagliare, per ingenuità o vanità”

Sono ripresi nel carcere delle Novate gli interrogatori di garanzia dei carabinieri arrestati mercoledì nell’ambito dell’operazione Odysseus.

“Principalmente parlavo con Montella, il quale mi diceva che comunque tutti gli altri carabinieri della stazione erano ‘sotto la sua cappella’, compreso il comandante Orlando… alcune volte ho parlato anche con Falanga”. Così, lo scorso gennaio, davanti agli investigatori, il giovane pusher marocchino che passava le informazioni ai carabinieri infedeli della caserma Levante di Piacenza, descrive la figura di Giuseppe Montella, il leader del gruppo, conosciuto molti anni prima perché faceva il preparatore atletico di una squadra di calcio di cui aveva fatto parte. E’ quanto emerge dalla carte dei pm piacentini titolari dell’inchiesta ‘Odyssesus’. Nel frattempo emergono altri dettagli.

“Principalmente parlavo con Montella, il quale mi diceva che comunque tutti gli altri carabinieri della stazione erano sotto la sua cappella, compreso il comandante Orlando; alcune volte ho parlato anche con Falanga”. Così, lo scorso gennaio, davanti agli investigatori, il giovane pusher marocchino che passava le informazioni ai carabinieri della caserma Levante descrive la figura di Giuseppe Montella, considerato il leader del gruppo, conosciuto molti anni prima perché faceva il preparatore atletico di una squadra di calcio di cui aveva fatto parte”.

L’avvocato di Montella: “Si può sbagliare, per ingenuità o per vanità”

“Si può sbagliare, si possono fare errori, per ingenuità, per vanità, per tante cose. Certe condotte possono avere rilevanza penale e chi ha sbagliato pagherà”. Lo ha detto l’avvocato Emanuele Solari, il legale di Giuseppe Montella, il carabiniere considerato al vertice della piramide del sistema criminale messo in piedi nella caserma Levante, di fatto non escludendo che il suo assistito abbia fatto delle prime ammissioni davanti al Gip. Il carabiniere ha risposto per tre ore a tutte le domande che gli sono state poste, “fornendo tutte le informazioni che poteva fornire”, ha spiegato l’avvocato, “c’è la volontà di spiegare e ci saranno ulteriori riscontri. È stato collaborativo al cento per cento nel rispetto della giustizia”.

In sostanza, ha aggiunto l’altro avvocato, “c’è stata una collaborazione completa, chiarificatrice, esplicita e senza esitazioni”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Nadia Bragalini alla guida di Confesercenti: “Il cuore è la forza delle nostre imprese”. Una legge per supportare i negozi di prossimità – AUDIO

È Nadia Bragalini la nuova presidente di Confesercenti. La nomina è avvenuta nel corso dell’Assemblea…

5 ore fa

Coin e Radio Sound, venerdì 29 maggio un nuovo appuntamento tra cultura, sport e spettacolo

Prosegue la collaborazione tra Coin e Radio Sound con un nuovo appuntamento dedicato all’intrattenimento e…

9 ore fa

Operai trovano “strani” involucri nascosti lungo i binari, all’interno due chili di droga: indagini in corso

Tre soggetti denunciati e quasi 2 chili di stupefacenti sequestrati: sono questi i risultati delle…

10 ore fa

Acer, la Festa dei Vicini torna il 6 giugno: “Ballo liscio protagonista, conoscersi per superare le barriere” – AUDIO

Un viaggio nelle tradizioni popolari, nei ricordi condivisi e nei valori della comunità con l’orchestra…

10 ore fa

Motonautica, in Polonia per continuare a volare

Seconda tappa mondiale, a Znin (Polonia), per i motonauti piacentini che sono partiti alla grandissima…

11 ore fa

Storie di Confesercenti, da 50 anni il Luna Park a Piacenza: soddisfazione per l’andamento in questo 2026, sfatato il tabù del maltempo – AUDIO

Storie di Confesercenti, da 50 anni il Luna Park a Piacenza: soddisfazione per l’andamento in…

11 ore fa