Politica

Carenza di carburante in Alta Val Nure e Val Trebbia, Albasi (Pd): “Regione pronta a intervenire per garantire il servizio”

“La Regione Emilia-Romagna non intende restare a guardare di fronte alle gravi carenze di carburante che si sono registrate nei fine settimana nelle aree dell’Alta Val Nure e della Val Trebbia, in particolare nei Comuni di Bobbio, Farini e Ferriere. Un disservizio che ha creato disagi ai cittadini, danneggiato il tessuto economico locale e messo a rischio la mobilità e l’operatività dei servizi essenziali, in un territorio che già soffre di fragilità infrastrutturali.” Lo dichiara il consigliere regionale Lodovico Albasi, firmatario dell’interrogazione che ha portato la questione all’attenzione dell’Assemblea legislativa.

La Giunta regionale, nel rispondere all’interrogazione, ha confermato la propria disponibilità a incontrare i sindaci dei Comuni coinvolti e le autorità territoriali competenti, per un confronto volto a comprendere le cause dei disservizi e a promuovere un’interlocuzione con il gestore, la società Europam S.p.A., al fine di individuare soluzioni condivise.

Ma soprattutto, qualora la situazione dovesse protrarsi nel tempo, la Regione ha chiarito che esiste uno strumento già previsto dalla propria normativa per garantire la continuità del servizio. In particolare, la Giunta ha ricordato che, ai sensi della deliberazione del Consiglio regionale n. 355/2002, come modificata nel 2009, è possibile autorizzare l’esercizio diretto di un impianto da parte del Comune, laddove il più vicino distributore disti oltre 5 km. Si tratta di una misura di salvaguardia del servizio pubblico che può essere attivata in caso di persistente disservizio, come extrema ratio a tutela delle comunità locali.

“È un segnale importante – prosegue Albasi – perché dimostra che la Regione è consapevole della criticità e, pur in un settore liberalizzato, è pronta a garantire una risposta concreta qualora l’operatore non assicuri un servizio adeguato alla collettività. I territori dell’Appennino non possono essere penalizzati da scelte puramente commerciali che ignorano il loro diritto alla mobilità e alla vivibilità.”

Il consigliere Albasi ha infine ringraziato la Giunta per l’attenzione dimostrata e ha auspicato che, attraverso il dialogo con l’azienda e le istituzioni locali, si possa ripristinare quanto prima un approvvigionamento regolare e stabile, soprattutto nei fine settimana estivi, fondamentali per il rilancio turistico ed economico delle valli piacentine.

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