Inizia col botto l’avventura della Bft Burzoni VO2 Team Pink ai Mondiali Juniores su pista che si sono aperti oggi ad Apeldoorn (Olanda).
Per la società piacentina del presidente Gian Luca Andrina, è arrivata subito una splendida medaglia d’oro, con la “panterina” Agata Campana – classe 2008 – che in maglia azzurra si è laureata campionessa del mondo nel Team Sprint, bissando il titolo europeo conquistato un mese fa ad Anadia (Portogallo). Sul trono iridato, insieme alla trentina anche Matilde Cenci, Rebecca Fiscarelli e Siria Trevisan, che si confermano imbattibili nella specialità.
Il cammino era iniziato nel pomeriggio con le qualificazioni, dove il terzetto nazionale (fresco di titolo europeo conquistato a luglio ad Anadia) composto da Agata Campana, Matilde Cenci e Siria Trevisan aveva fatto registrare il miglior tempo sfondando il muro dei 50 secondi (49″ 994) e rifilando otto decimi alle britanniche e più di un secondo alla Germania.
Successivamente, il “First Round”, turno decisivo per conoscere poi il proprio destino finale. Anche in questo caso, l’Italia (con Rebecca Fiscarelli al posto di Agata Campana) ha mantenuto il timone, limando qualcosa nel cronometro (49″826), unica squadra sotto i 50 secondi, mentre la Germania era arrivata seconda con 50″152 eleggendosi cosi avversaria delle azzurre.
Così, all’ora di cena è giunta la resa dei conti: l’Italia (ancora con Fiscarelli al fianco di Cenci e Trevisan) si è confermata la “regina” di questa specialità, chiudendo con un 49″590 migliore di tre decimi delle teutoniche. Una medaglia d’oro, dunque, meritatissima per le azzurre, che non hanno mai avuto esitazioni nel corso della giornata. Contestualmente, si allarga la bacheca internazionale della società piacentina del presidente Gian Luca Andrina.
Oggi la stessa Campana è stata schierata nella prova Scratch (30 giri, sette chilometri e mezzo), dove ha concluso all’ottavo posto in uno sprint che ha premiato la statunitense Emma Louise Jimenez Palos.
La giornata inaugurale ha visto anche le qualificazioni dell’Inseguimento a squadre, dove ben tre “panterine” su quattro hanno composto il “treno” azzurro completato da Erja Giulia Bianchi (Team Biesse Carrera Zambelli). Matilde Rossignoli, Elisa Bianchi e Linda Sanarini hanno brillato nelle qualificazioni, con il quartetto azzurro che ha fatto registrare il secondo tempo, fermando il cronometro sul tempo di 4 minuti 28 secondi 710. Meglio dell’Italia, la “solita” Gran Bretagna, capace di chiudere la prova sul tempo di 4 minuti 24 secondi 403.
Domani alle 18 il primo turno dove il quartetto azzurro sfiderà l’Australia, terza in qualifica con il tempo di 4 minuti 32 secondi 453. In caso di vittoria, l’Italia approderebbe nella finale per il primo-secondo posto, mentre viceversa avrebbe bisogno di uno dei due migliori “crono” per approdare al duello per la medaglia di bronzo. Le finali sono in programma in serata verso le 20.
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