Collocazione nuovo ospedale, Confapi Industria indica “Podere Cascine 5”

Anche la giunta di Confapi Industria Piacenza interviene sul progetto di creazione del nuovo ospedale;

“La realizzazione del nuovo presidio ospedaliero rappresenta per il territorio un momento importante di riflessione e approfondimento”. E’ quanto dichiara il presidente Cristian Camisa insieme ai vicepresidenti Elisabetta Curti e Alfredo Cerciello. Insieme a loro i componenti di giunta Anna Paola Cavanna, Gabriele Fermi, Armando Schiavi, Dario Squeri.

“Riteniamo infatti che chi ha il compito di amministrare, ad ogni livello, debba assumersi la responsabilità di scelte lungimiranti; a favore del territorio, specialmente su un tema così rilevante. Senza dubbio è necessaria un’analisi dettagliata che evidenzi con chiarezza i punti di forza e di debolezza delle sei aree candidate; in particolare sotto il profilo delle rete infrastrutturale per una migliore accessibilità da parte dell’utenza e degli operatori”.

L’area Podere Cascine 5

“L’area Podere Cascine 5 tuttavia, fra le altre, ci sembra essere quella più idonea innanzitutto per la dislocazione. Infatti si trova all’interno della tangenziale e viene quindi incontro alle esigenze di non consumo di suolo. Riteniamo positivo anche che l’area sia di proprietà dell’Opera Pia Alberoni; un ente che in un certo senso è di tutta la città e quindi tutela da polemiche relative a presunti interessi privati; polemiche che soprattutto in questa fase sono inutili e dannose. È evidente che parlare di un nuovo ospedale significa discutere di un investimento economico di notevole portata, ma non devono essere le cifre a spaventare e impedire riflessioni e scelte soprattutto se sono le stesse a garantire un risparmio negli anni futuri. La mera comparazione economica non ha senso visto che si parla di aree agricole e già urbanizzate: è chiaro che queste costino di più ma non richiederanno tutti i costi accessori necessari invece a quelli agricoli.

Serve però coraggio per affrontare questa sfida e definire le scelte che produrranno nel medio termine un rinnovamento della sanità pubblica locale: siamo sicuri che il sindaco saprà adottare la scelta migliore per Piacenza”.