Economia

Confedilizia: “Via libera alle assemblee condominiali”

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Corrado Sforza Fogliani, presidente Centro studi Confedilizia.

Sulla base dell’ultimo decreto legge governativo (n. 33/’20) in materia di contenimento del contagio virus Corona, le assemblee di condominio, dal 18 maggio scorso, si possono tenere anche con modalità di presenza (oltre che in modalità audio/video, com’era finora, sempre nell’ambito dell’emergenza, naturalmente), con il solo vincolo – stabilito dall’art. 1, comma 10, del predetto provvedimento – dell’osservanza della “distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro” (quindi, non sono necessari i dispositivi di protezione individuale, come mascherine e guanti).

Inutile sottolineare, al proposito, che la norma in parola supera ogni disposizione che fosse eventualmente contenuta nei regolamenti condominiali sulle modalità di svolgimento delle assemblee sia straordinarie che ordinarie (in difetto, infatti, nessuna assemblea si potrebbe tenere, perlomeno fino all’emanazione di una nuova normativa). È solo da precisare che questa normativa (nazionale) vale purché non contrasti con più restrittive (e solo più restrittive) regolamentazioni, regionali o comunali.

La Confedilizia ha in argomento elaborato precise Linee guida (disponibili per i soci in ogni sua sede locale, provinciale o meno) tali da risolvere – anche in via molto cautelativa – ogni problematica anche pratica. Nelle stesse, sono anche analiticamente indicate le nuove mansioni (e responsabilità) che dalla normativa discendono per gli amministratori condominiali. Il tutto, tenendo presente – aggiungiamo – che i termini per l’impugnazione delle delibere non sono sospesi (i 30 giorni noti a tutti costituiscono infatti un termine sostanziale: non, processuale).

È da ritenersi che nella forma di presenza (l’unica legittima, per la vigente normativa) possano tenersi anche gli esami dei corsi condominiali di formazione, sia iniziale che periodica, per corsi sia on line che di persona. E, trattandosi di adempimento che condiziona l’esercizio dell’attività lavorativa dell’amministratore (o di un impegno giuridicamente vincolante, comunque dallo stesso assunto), si ritiene pure che quella di recarsi ad una sessione di esami alla quale ci si sia iscritti (come da documento da prodursi) costituisca esimente dall’obbligo – attualmente ancora vigente, e salve eccezioni locali – di non uscire dai confini delle proprie Regioni.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Il 2 ottobre a Castell’Arquato il concerto “Quam pulchra es”

Venerdì 2 ottobre 2026, ore 21, la Collegiata di Santa Maria Assunta a Castell'Arquato (PC)…

1 ora fa

PNRR, Foti: “Dall’ex rimessa dei locomotori a Piacenza una casa per 80 studenti”

“Un luogo nato per ospitare locomotive oggi accoglie giovani che si preparano a costruire il…

10 ore fa

Auto dei dipendenti danneggiate dalla grandine nel parcheggio Amazon, dall’azienda contributo di 863 euro ai lavoratori

Amazon riconoscerà un contributo economico straordinario una tantum di 1.000 $ (pari a 863€) ai…

10 ore fa

Legambiente: “Cinque proposte per togliere piazza Cittadella dal guado, meno cemento e più verde”

Legambiente Piacenza si è sempre opposta con fermezza al parcheggio interrato in Piazza Cittadella: un…

11 ore fa

Milestone Live Club 2026/2027 dal 4 ottobre al 20 febbraio

Dopo una breve pausa estiva il Milestone Live Club di Piacenza riapre le porte alla musica dal vivo…

12 ore fa

La musica unisce ciò che la vita separa, il 15 settembre torna la “Notte per gli Angeli” a Cortemaggiore

“La musica unisce ciò che la vita separa”. È questo lo slogan che accompagna la…

13 ore fa