Un prestigioso riconoscimento internazionale ha recentemente acceso i riflettori sul talento emergente nel campo della musica elettronica e delle arti audiovisive. Durante l’edizione 2026 della International Computer Music Conference (ICMC), tenutasi ad Amburgo, lo studente del Conservatorio Nicolini di origine iraniana, Ali Hosseini, iscritto al dipartimento di Composizione e Nuovi Linguaggi, ha conquistato il premio Best Student Music.
Il premio, conferito dalla International Computer Music Association, rappresenta uno dei traguardi più ambiti nel panorama della computer music e dell’innovazione tecnologica applicata al suono. Il lavoro di Hosseini, chiamato Opus, si è distinto in una competizione estremamente serrata, prevalendo su 484 opere provenienti da tutto il mondo. L’evento internazionale che si svolge annualmente, si conferma così come il principale punto di incontro internazionale per la presentazione delle più avanzate ricerche nel rapporto tra tecnologia e creazione sonora.
Opus è un’opera audiovisiva complessa che fonde performance dal vivo e sperimentazione digitale. Al centro della composizione musicale si trova il sassofono, eseguito dal compositore e collaboratore Federico Lessio, ex allievo del Conservatorio piacentino. L’esecuzione non si limita a una performance strumentale tradizionale, ma prevede una manipolazione e un trattamento elettronico in tempo reale, capace di trasformare il suono acustico in un flusso espressivo in continua evoluzione. L’aspetto visivo dell’opera affonda le proprie radici nella storia del cinema sperimentale. Ali Hosseini ha lavorato a partire dai materiali originali di Walter Ruttmann, regista tedesco degli anni Venti e pioniere dell’astrazione cinematografica. In particolare, l’opera rielabora i celebri Opus (2, 3 e 4), creando un ponte temporale tra le prime sperimentazioni visive del Novecento e le più avanzate tecniche di elaborazione digitale contemporanea.
Il trentacinquenne Ali Hosseini frequenta attualmente il secondo anno del biennio di Musica Applicata presso il Conservatorio, all’interno del Dipartimento di Composizione e Nuovi Linguaggi diretto dal maestro Riccardo Dapelo, il polo dedicato alla musica contemporanea, alla sperimentazione tecnologica, all’elettronica e all’interazione tra suono e arti visive.
Forte di un curriculum già ricco di esperienze artistiche e di ricerca, il giovane multimedia composer è ora orientato al completamento del proprio percorso di studi, con l’obiettivo di conseguire il diploma accademico entro quest’anno. Tra i suoi lavori più recenti figura Oltre le Nuvole, installazione tuttora visitabile presso XNL Piacenza, testimonianza del suo costante interesse per la sperimentazione tra linguaggi sonori, visivi e tecnologici.
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