“Lontano da mia moglie incinta e dal mio bimbo di 15 mesi per proteggerli. Oltre ai rischi che corriamo quando lavoriamo, facciamo anche il sacrificio di non vedere i nostri familiari per precauzione. Chi di noi può si isola”. E’ la testimonianza del chirurgo Simone Isolani, che in questi giorni è in servizio nei reparti covid dedicati.
“La guerra, quella vera, non si fa negli ospedali. Noi siamo un argine a quest’onda. Per ora stiamo tenendo ma una cosa così non l’avevamo mai vista e abbiamo dovuto rimodulare tutta la nostra attività, rivedere il nostro modo di lavorare. La vera guerra si fa fuori. Voi potete far sì che questa onda si affievolisca restando, per quanto possibile, a casa”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Una truffa ai danni di un’anziana del paese, messa a segno con il collaudato espediente…
Si conferma un successo la collaborazione tra Coin e Radio Sound, che venerdì 29 maggio…
Il giudice per l’udienza preliminare ha condannato Saimir Tila a 3 anni, 6 mesi e…
Il lavoro sociale finisce spesso al centro del dibattito pubblico solo quando esplode un caso…
"La recente relazione del presidente di Confindustria, Nicola Parenti, ha toccato più temi interessanti. Concordo…
Domenica nelle Marche per la Bft Burzoni VO2 Team Pink, di scena a Corridonia (Macerata)…