“Lontano da mia moglie incinta e dal mio bimbo di 15 mesi per proteggerli. Oltre ai rischi che corriamo quando lavoriamo, facciamo anche il sacrificio di non vedere i nostri familiari per precauzione. Chi di noi può si isola”. E’ la testimonianza del chirurgo Simone Isolani, che in questi giorni è in servizio nei reparti covid dedicati.
“La guerra, quella vera, non si fa negli ospedali. Noi siamo un argine a quest’onda. Per ora stiamo tenendo ma una cosa così non l’avevamo mai vista e abbiamo dovuto rimodulare tutta la nostra attività, rivedere il nostro modo di lavorare. La vera guerra si fa fuori. Voi potete far sì che questa onda si affievolisca restando, per quanto possibile, a casa”.
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