“Lontano da mia moglie incinta e dal mio bimbo di 15 mesi per proteggerli. Oltre ai rischi che corriamo quando lavoriamo, facciamo anche il sacrificio di non vedere i nostri familiari per precauzione. Chi di noi può si isola”. E’ la testimonianza del chirurgo Simone Isolani, che in questi giorni è in servizio nei reparti covid dedicati.
“La guerra, quella vera, non si fa negli ospedali. Noi siamo un argine a quest’onda. Per ora stiamo tenendo ma una cosa così non l’avevamo mai vista e abbiamo dovuto rimodulare tutta la nostra attività, rivedere il nostro modo di lavorare. La vera guerra si fa fuori. Voi potete far sì che questa onda si affievolisca restando, per quanto possibile, a casa”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Dalla partecipazione all'azione. Si è concluso a Spettine, nell'Appennino piacentino, il secondo Youz Camp, la residenza…
Cambiamenti in arrivo per l’intero comparto compreso tra via XXIV Maggio, strada Raffalda, via Cella e via Campesio.…
Si comunica che, per consentire l’esecuzione di lavori di manutenzione edili, dalle ore 7 di…
Il consigliere regionale Lodovico Albasi esprime vicinanza alle aziende agricole e agli imprenditori duramente colpiti…
Per garantire la realizzazione in sicurezza dei lavori di rifacimento della linea interrata da parte…
Vietati i social network ai minori di 15 anni in Francia, Daniele Novara: “E’ giusto,…