Ridurre gli automatismi che hanno condotto alla didattica a distanza (Dad), e questo grazie alla presenza di un numero sempre maggiore di vaccinati e all’utilizzo esteso del tracciamento.
È questa la prospettiva verso la quale si indirizzano le nuove norme che entrano in vigore oggi anche in Emilia-Romagna con il nuovo protocollo nazionale sull’attività di sorveglianza nelle scuole per prevenire i contagi da Coronavirus.
Le regole sono indicate nella circolare congiunta ministero dell’Istruzione e ministero della Salute del 3 novembre, che si propone di standardizzare i comportamenti a livello nazionale.
Il documento prevede due scenari: quello relativo alla fascia d’età 0-6 anni, e quello delle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo e secondo grado (medie e superiori).
Per ciascuno di questi scenari, poi, sono previste regole diverse a seconda che il contagio parta da uno studente o da un adulto (insegnante o operatore scolastico).
“Queste nuove indicazioni da un lato garantiscono un assetto omogeneo su tutto il territorio nazionale – commenta l’assessore alle Politiche per la salute, Raffaele Donini – dall’altro tengono conto di uno scenario che è profondamente cambiato rispetto a un anno fa. Dando per assodato che tutti continuino a rispettare le misure di prevenzione, con l’uso delle mascherine e l’applicazione dei protocolli anticontagio, il ministero giustamente riconosce che la durata della quarantena per i vaccinati sia più breve. E che in determinate circostanze solo chi non è vaccinato debba seguire la didattica a distanza. Fondamentale sarà la tempestività dei tamponi: la situazione verrà monitorata dalla Regione per identificare eventuali criticità. Ci sembra un provvedimento giusto che garantisce, pur con i limiti della situazione attuale, il diritto all’istruzione in presenza”.
Niente Dad nelle scuole primarie e secondarie nel caso ci sia uno solo positivo in classe (al contrario di quanto avvenuto sinora). Se i positivi sono due, si continua in presenza solo per vaccinati e guariti negli ultimi sei mesi, per gli altri Dad. Quarantena per tutti con più di tre casi, ma con quarantena di 7 giorni per i vaccinati e i guariti, di 10 per gli altri.
Tutto questo, naturalmente, comporterà la modifica delle attuali modalità organizzative della scuola. A differenza di quanto è accaduto fino ad oggi, infatti, con le nuove norme sarà possibile programmare i tamponi a tutta la classe nel momento in cui si verifica un caso e, successivamente, a 5 giorni di distanza.
Il dirigente scolastico, quando si verifica un caso positivo, deve individuare coloro che sono stati nelle 48 ore precedenti nello stesso ambiente scolastico del nuovo contagiato. A loro dovrà fornire le indicazioni predisposte dalla Ausl e sottoporre a quest’ultima l’elenco dei contatti.
Potrà anche sospendere “in via eccezionale ed urgente” le lezioni nel caso in cui le autorità sanitarie “siano impossibilitate ad intervenire tempestivamente”.
La responsabilità delle scelte successive è in carico al Dipartimento di Sanità Pubblica della Ausl, che dovrà verificare anche lo stato vaccinale dei contatti.
In tutti gli scenari, tutte le classi della scuola non interessate dalla presenza di positivi proseguono normalmente le attività scolastiche.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La Provincia di Piacenza prosegue nella realizzazione di interventi finalizzati a rafforzare la sicurezza della…
Rendere le città più attrattive, rafforzare il commercio di vicinato e riportare servizi, socialità e qualità dello spazio pubblico al centro dello sviluppo dei…
“Ho presentato un’interrogazione al Ministro della Salute per chiedere di verificare le modalità di ripartizione…
"La sicurezza dei cittadini si costruisce con investimenti, presenza delle istituzioni, riqualificazione degli spazi pubblici…
"L'asta svoltasi ieri nell'ambito della procedura di concordato preventivo del Gruppo Realco presso il Tribunale…
«Le criticità emerse in alcuni servizi educativi dell’Emilia-Romagna durante le recenti ondate di calore impongono…