Il Viminale ha espulso due soggetti “ritenuti pericolosi per la sicurezza nazionale in quanto fortemente radicalizzati”, spiega una nota. Si tratta di un kosovaro e di un tunisino; quest’ultimo, 42 anni, ha trascorso un periodo di detenzione nel carcere di Piacenza.
E proprio all’interno della sua cella gli agenti hanno ritrovato la foto di un uomo armato di mitra con alle spalle la bandiera dell’ISIS. A preoccupare anche il fatto che l’uomo avesse assunto, nel tempo, un ruolo da leader nei confronti degli altri detenuti.
Scarcerato nel 2020, è stato più volte destinatario di provvedimenti di espulsione rimasti ineseguiti. Rintracciato lo scorso 26 settembre, è stato portato al CPR di Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, e poi in quello di Caltanissetta. Una volta riconosciuto dalle autorità consolari tunisine, è stato rimpatriato in esecuzione del provvedimento di espulsione del Prefetto di Piacenza.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Fine settimana interamente dedicato all’attività individuale per Tennistavolo Cortemaggiore. Ben 12 pongisti, tra atleti seniores,…
Una grande Assigeco Piacenza porta a casa due punti di carattere nella sfida interna contro…
La Bakery Piacenza ritrova la vittoria dopo il passo falso di Jesi: lo fa con…
Al PalaRuggi di Imola va in scena la 6ª Giornata del Campionato Serie B Nazionale…
Terza vittoria consecutiva in altrettante gare di campionato, continua così la marcia perfetta di Gas…
Violento temporale su Piacenza e provincia, con piogge intense, forti raffiche di vento e grandine.…