Attualità

Difesa del suolo, 3 milioni per il torrente Arda a Castell’Arquato e 4 milioni per il Trebbia a Bobbio

 Dalla prosecuzione del maxi-cantiere per la cassa di espansione del torrente Baganza, che metterà in sicurezza la città di Parma, al completamento dei lavori per consolidare la parete sud della rupe di San Leo, nel riminese, fino al ripristino degli argini e delle scogliere del litorale di Lido delle Nazioni Nord, a Comacchio (FE).

E’ al via una nuova serie di 15 interventi, urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, dall’ammontare complessivo di oltre 177 milioni di euro. Opere, in capo all’Agenzia per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile e all’Agenzia Interregionale per il fiume Po, che la Regione sosterrà con un nuovo stanziamento di 75 milioni grazie a un decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in accordo con il Ministero per la Protezione civile e le Politiche del mare, siglato a fine 2024.

Quest’ultimo pacchetto di risorse va ad aggiungersi a un altro centinaio di milioni, di provenienza diversa (nazionale e regionale), già precedentemente assegnati, arrivando così a coprire il costo totale dei vari lavori. In particolare, il cofinanziamento più rilevante è relativo al cantiere di cassa Baganza, nel Parmense, che ha ricevuto fondi per oltre 94 milioni di euro.

“Si tratta di risorse importanti, che ci consentiranno di avviare o proseguire tutta una serie di opere preziose e molto attese dai territori- spiega la sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini-. Interverremo sul consolidamento di frane e su una serie di casse di espansione, fondamentali per contenere le piene di fiumi e torrenti. Questi interventi- prosegue la sottosegretaria– non rientrano nei Piani speciali post alluvione, ma confermano l’impegno della Giunta a mettere in sicurezza tutta la nostra regione”.

PROVINCIA DI PIACENZA

Castell’Arquato

Torrente Arda: opere di consolidamento dell’alveo e recupero delle opere idrauliche già esistenti. Costo dell’intervento 3 milioni di euro; importo finanziato dal MASE con l’ultimo provvedimento: 3 milioni di euro.

Bobbio, località Mezzano Scotti

Fiume Trebbia: riacquisizione e recupero di aree perifluviali utili per l’espansione dell’acqua in caso di piena. Costo dell’intervento 4 milioni di euro; importo finanziato dal MASE con l’ultimo provvedimento: 4 milioni di euro.

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