Disabilità, il ministro Stefani: “Dagli scalini alla ZTL, si parte dalle piccole cose per rendere la città più accessibile”. Presto anche a Piacenza la Disability Card – AUDIO

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All’auditorium Sant’Ilario, il Ministro per le Disabilità Erika Stefani ha illustrato, nel corso di un incontro pubblico, la legge quadro sulla disabilità approvata il 22 dicembre 2021, con particolare attenzione alla tematica dell’inclusione sociale e alle azioni che è necessario intraprendere e sostenere per conseguire appieno tale obiettivo.

“La legge quadro prevede grandi evoluzioni nel mondo della disabilità. In primis la previsione del Garante sulle disabilità, nonché poi la messa a terra del cosiddetto Progetto Individuale di Vita e poi varie misure di semplificazione nell’accertamento delle invalidità, senza dimenticare i diritti già esistenti. E’ un binario procedurale su cui far scorrere una nuova dimensione del mondo delle disabilità: non più un’ottica assistenzialistica, ma per un vero riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità”.

Al termine del suo intervento, il Ministro Stefani ha sottoscritto, con il sindaco Patrizia Barbieri, il Protocollo relativo alla manifestazione d’interesse per l’attivazione, anche a Piacenza, della Disability Card. Si tratta di una tessera di valenza europea che consentirà non solo di sostituire tutti i certificati e la documentazione attestante la condizione di invalidità dei cittadini – sulla base delle procedure gestite da Inps – ma anche di accedere gratuitamente, o a tariffe agevolate, a beni e servizi pubblici.

“Sono contenta che il comune di Piacenza abbia raccolto questa sfida. Si tratta di una tessera che porta con sé i certificati senza doverli esibirli di volta in volta. Ma l’aspetto migliore è la possibilità per enti pubblici e privati di accompagnare alla tessera agevolazioni come scontistica e altro”.

“Le persone con disabilità vivono grandi difficoltà ogni giorno. E’ giusto cercare di cambiare le grandi leggi, ma è altrettanto importante agire sulle piccole cose perché per una persona con disabilità un gradino può diventare un muro, l’accesso alla ZTL può diventare un vero ostacolo: dobbiamo superare questi piccoli problemi, affrontare la piccola burocrazia che comprende grandi ostacoli per le persone con disabilità”.

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