“La risposta della Giunta regionale alla mia interrogazione sulla manutenzione di alvei e argini in provincia di Piacenza conferma ciò che denunciamo da tempo: dati incompleti, monitoraggi non aggiornati e un territorio che continua a essere trattato come periferico”.
Così il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Giancarlo Tagliaferri, commentando la risposta ispettiva n. 1168 relativa agli interventi su Trebbia, Nure, Tidone, Arda, Po e reticolo minore.
Il piano anti-dissesto 2025 vale 28 milioni di euro per 185 interventi regionali.
A Piacenza ne arrivano appena 3.605.000 euro per 19 interventi
“Non è accettabile che una delle province più fragili dal punto di vista idraulico riceva così poco”, commenta Tagliaferri.
La Giunta fornisce una tabella comparativa con spesa impegnata, liquidata e avanzamento percentuale. Ecco i dati ufficiali:
“Piacenza è nella parte bassa della classifica, con un livello di avanzamento molto inferiore ai territori più virtuosi come Ravenna (80%) e Ferrara (73%)”.
La Giunta ammette che:
“Lo stato di attuazione riportato su TempoReale potrebbe non corrispondere a quello reale”.
“Dunque – osserva Tagliaferri – il principale strumento pubblico per monitorare i cantieri non è affidabile. Una lacuna gravissima per la sicurezza idraulica”.
La Regione afferma che:
“Non è possibile riportare dati su km di aste fluviali e manufatti manutenuti”.
Secondo Tagliaferri:
“Un’ammissione inaccettabile: come si pretende di valutare la manutenzione dei fiumi senza sapere quanto e dove si è intervenuti? Veneto e Lombardia questi dati li pubblicano ogni anno”.
La Giunta si limita a rimandare a PAI, PTCP e PGRA, senza fornire:
“Esattamente ciò che avevamo chiesto, e che a oggi non esiste. Il Piacentino non può essere pilotato ‘a vista’”.
29 sono gli interventi ordinari per Trebbia, Nure, Arda, Tidone e reticolo minore, per un totale di:
“Le risorse aumentano, ma senza un monitoraggio aggiornato e senza un censimento delle criticità è impossibile capire se questi investimenti siano davvero sufficienti”.
“Di fronte a risposte parziali e a dati incompleti – conclude Tagliaferri – serve un cambio di metodo. Per questo ho depositato una nuova interrogazione per chiedere trasparenza totale, dati aggiornati e un cruscotto provinciale semestrale. La sicurezza dei cittadini non può dipendere da strumenti informativi non aggiornati”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La Volley Academy Piacenza non si ferma mai ed è già al lavoro per definire…
Protagonisti sugli sterrati toscani battuti soltanto 24 ore prima dai grandi campioni del pedale messi…
Gas Sales Piacenza centra l’obiettivo: vince in un’ora esatta i primi due set della sfida di…
Un incontro pubblico per approfondire le ragioni del Sì al referendum costituzionale del 22 e…
L’anteprima al Festival della cultura della libertà “Corrado Sforza Fogliani” di quest’anno sarà dedicata alla…
«La moneta non è un gioco, né uno scherzo: il prezzo da pagare di fronte…