Omicidio di Elisa Pomarelli. Massimo Sebastiani era una personalità borderline, ma al momento di uccidere era capace di intendere e di volere. E’ in sostanza quanto emerge dalla perizia psichiatrica stilata dal perito Mario Montero, nominato dal tribunale di Piacenza.
In sostanza, all’epoca dei fatti, Sebastiani soffriva di “disadattamento psicosociale, una condizione stressante sia per la relazione non corrisposta sia per la situazione economica in cui versava”.
Allo stesso tempo però, il modo in cui Sebastiani ha gestito la propria fuga indica una certa lucidità: “I comportamenti precedenti e successivi all’omicidio non sono indicativi di una disorganizzazione patologica e risultano compatibili con il fine di procurarsi un alibi e con l’attuazione di strategie volte ad evitare l’identificazione come autore del reato e la cattura”.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Domenica con top ten per la Bft Burzoni VO2 Team Pink, protagonista oggi a Nogara…
La Festa del Tortello 2026 ritorna con un'edizione dal significato speciale. Dal 24 al 28…
Montagne di Birra 2026 ritorna ad allietare turisti e cittadini a Santa Maria di Bobbio…
Il 25 e 26 luglio Gusano di Gropparello ritorna un appuntamento molto apprezzato come la…
Nella prima mattinata di oggi la Polizia Locale del Comune di Piacenza è intervenuta in…
L'attesa è finita. Da domani, lunedì 20 luglio, il Velodromo "Attilio Pavesi" ospiterà la 29ª…