Europee, Ghilardelli (Lega): “Basta burocrazia e immigrazione, Bruxelles investa sui territori”

“Gli amministratori locali devono fare gli interessi del territorio e non del partito di appartenenza. Devono ascoltare i cittadini, e non nascondere le loro esigenze come ha fatto per anni il Pd”. E’ questo il tema che ha scandito l’incontro di ieri, 20 maggio, dal titolo “Al servizio del territorio”, all’auditorium di Podenzano. Incontro organizzato dalla Lega e che ha visto al tavolo Guido Guidesi, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Elena Murelli, deputata, e Manuel Ghilardelli, sindaco di Ziano Piacentino nonché candidato alle elezioni europee del 26 maggio prossimo. Dall’attenzione per le insicurezze dei cittadini al sostegno delle imprese locali, dalla riduzione della burocrazia allo sblocco del patto di stabilità. Sono stati tanti gli argomenti al centro del convegno che ha visto presenti diversi sindaci della provincia, amministratori del capoluogo e tanti residenti.

Un’Europa più vicina agli enti locali

Argomenti che si possono, anzi si devono, affrontare a partire da un’Europa più presente e vicina agli enti locali: “Sentiamo certi soggetti sostenere che senza Bruxelles non ci sarebbe vita per l’Italia. Io credo piuttosto che alla base di questa Unione Europea ci siano soltanto gli interessi di pochi, non certo dei cittadini” commenta Ghilardelli.

“Pensiamo all’agricoltura: a causa dell’allargamento a Est le risorse verranno deviate proprio in questi Paesi, a scapito delle nostre filiere; la conseguenza sarà un progressivo spopolamento delle nostre campagne e montagne. Ci sponsorizzano l’immigrazione incontrollata come una risorsa, parlando di un’Europa sempre più anziana, che non fa più figli. Ma perché invece di richiamare giovani da altri Paesi non si incentivano le giovani coppie e quindi la natalità? Perché non si supportano le imprese italiane iniziando con lo sfoltire la fitta burocrazia? Noi vogliamo un’Europa che sia vicina agli enti locali: io, per esempio, intendo costituire un ufficio che rappresenti un collegamento tra Bruxelles e anche i più piccoli comuni”.

“Grazie alla Lega – continua Ghilardelli – avremo un Parlamento europeo diverso rispetto a quello di oggi. Il Parlamento, infatti, attualmente non può legiferare, bensì solo fornire indicazioni; ma non possiamo continuare così: i cittadini devono poter votare rappresentanti che in futuro possano condizionare seriamente la Commissione europea”.

“Per questo motivo vorrei che i cittadini, domenica prossima, mi votassero in primis perché sono un piacentino, pronto a portare in Europa le istanze del nostro territorio. Molto spesso quando un candidato viene eletto, subito dopo tende a scomparire: io invece intendo impegnarmi costantemente. Conosco e vivo questa terra, e portare risorse alla provincia di Piacenza sarà sempre una priorità”.