Venerdì 3 luglio, alle ore 21.30, a Castell’Arquato sulle colline piacentine (nella prestigiosa cornice del Palazzo del Podestà, sulla rocca del borgo medievale) il Festival Illica (in collaborazione con Ater Formazione e con il Festival di Teatro Antico di Veleia) propone un prezioso evento speciale: My Cousin (USA, 1918), diretto da Edward José e interpretato da Enrico Caruso, sarà infatti protagonista di un esclusivo cine-concerto per il Festival Illica, realizzato in collaborazione con Ater Fondazione e il Festival di Teatro Antico di Veleia.
Un appuntamento unico che unisce cinema muto, musica dal vivo e storia della lirica. La storica pellicola sarà proiettata nella versione restaurata dalla Cineteca di Bologna, realizzata in collaborazione con il MoMA di New York, il BFI National Archive e Gosfilmofond. Ad accompagnare le immagini saranno le musiche originali composte da Daniele Furlati, eseguite dal vivo dall’Ensemble del Teatro Comunale di Modena, con Daniele Furlati al pianoforte, Cristobal Campos (tenore), Giovanna Mambrini (flauto), Mikaela Bilikova e Veronica Medina (violini), Erica Alberti (viola), Tiziano Guerzoni (violoncello) e Pier Luca Cilli (contrabbasso).
Uscito nel 1918 e prodotto dalla Famous Players-Lasky Corporation, futura Paramount, My Cousin occupa un posto di assoluto rilievo nella storia del cinema: è infatti l’unica testimonianza cinematografica integralmente conservata della recitazione di Enrico Caruso, il più celebre tenore del Novecento. Nel film il grande artista interpreta un doppio ruolo: quello di Tommaso, un umile scultore italo-americano che vive a Little Italy, e quello di Carmini, suo cugino, celebre cantante d’opera di fama internazionale. Attraverso questo gioco di specchi il film racconta, con ironia e sensibilità, il mondo degli emigrati italiani, il desiderio di riscatto sociale e il valore dei legami familiari.
Oggi considerato un autentico capolavoro del cinema muto, il film ebbe all’epoca uno scarso successo commerciale: il pubblico faticò ad accettare l’idea di vedere sullo schermo il più grande tenore del mondo senza poter ascoltare la sua voce. Per molti anni si pensò addirittura che la pellicola fosse andata perduta. Il prezioso restauro della Cineteca di Bologna, ottenuto ricomponendo materiali provenienti da diversi archivi internazionali, ha restituito al pubblico un’opera di straordinario valore storico e artistico.
Il cine-concerto rappresenta così un’occasione rara per riscoprire uno dei documenti più preziosi dedicati a Enrico Caruso, in un’esperienza immersiva in cui il linguaggio del cinema incontra la forza evocativa della musica eseguita dal vivo.
L’evento è sold out. Per iscriversi alla lista d’attesa: 324 9297592 oppure info@veleiateatro.com
www.festivalillicacastellarquato.it
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