Spaccatura all’interno del Pd e quindi della maggioranza? Il dibattito ha coinvolto il consiglio comunale che si è tenuto ieri a Palazzo Mercanti. Ma andiamo con ordine.
Simone Fornasari sarà proposto dal sindaco Katia Tarasconi come presidente di Destinazione Turistica Emilia, ente pubblico che provvede alla stesura e gestione del Programma Annuale delle Attività Turistiche per l’area vasta di competenza. Un annuncio che ha sollevato il dibattito in consiglio comunale. Per quale motivo? Fornasari è assessore allo sviluppo e valorizzazione commerciale, marketing territoriale, servizi al cittadino e trasformazione digitale. Generalmente per questo incarico vengono indicati gli assessori al Turismo e alla Cultura, come accaduto d’altra parte a Reggio Emilia e Parma. Quindi perché la giunta piacentina non ha indicato Christian Fiazza, appunto assessore alla Cultura e al Turismo?
“Il Pd ha scaricato l’assessore Fiazza”, chiosa Jonathan Papamarenghi, consigliere di Forza Italia. “
“La scelta di proporre Fornasari è concordata con Christian (Fiazza) e Simone (Fornasari), una scelta presa per tutta una serie di motivi. Non ha nulla a che vedere con fiducia o non fiducia, o problema politica. E’ una decisione presa parlandone”, chiosa Katia Tarasconi.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
La Squadra Mobile della Questura di Piacenza, all’esito di una rapida indagine coordinata dalla locale…
Un'adolescente residente in provincia di Piacenza è risultata positiva alla meningite meningococcica. La giovane è…
Un appuntamento formativo per approfondire le principali novità fiscali introdotte dal Decreto Legislativo correttivo “Omnibus”.…
Sono iniziati questa mattina, martedì 22 settembre, i lavori di manutenzione straordinaria della pavimentazione di…
Il Fegato Etrusco torna a casa. Dopo la prima trasferta dal suo ritrovamento nei pressi…
«La scuola deve garantire integrazione, apprendimento dell’italiano e pari opportunità. Per farlo servono strumenti, insegnanti…