“Dopo la visita del Presidente Bonaccini e del Sottosegretario Baruffi in terra piacentina,culminata con un incontro in Provincia con il presidente Barbieri e i Sindaci Piacentini in videoconferenza conferenza è palpabile la delusione del territorio”. Così Gabriele Girometta e Daniele Razza, di Forza Italia.
“L’ultima volta che il Presidente era venuto a Piacenza insieme al Premier Conte,a margine della conferenza stampa finale,aveva affermato di avere tra le mani un ‘bazooka da 14 miliardi di euro’. Ebbene oggi abbiamo appreso che il bazooka non è pronto ad iniettare risorse pronte alla nostra economia martoriata dall’epidemia del Coronavirus”.
“Nei giorni scorsi era stato chiesto ai Comuni di fare un elenco di opere cantierabili velocemente, da usare come motore di ripresa per le imprese del nostro territorio e stimolare l’economia. Ovviamente i Sindaci del territorio si aspettavano almeno un parziale accoglimento di quanto richiesto, sia per liberare risorse nei bilanci comunali da utilizzare per provvedimenti a sostegno della economia locale sia per dare una sorta di compensazione per il lungo lookdown a cui è stato soggetto il nostro territorio”.
“Invece oggi abbiamo appreso che i tempi si sono già dilatati, che non sarà la Regione a farsi carico delle nostre esigenze, che si dovrà bussare a Governo e molto probabilmente anche all’Europa e che comunque ci saranno 5 anni di tempo per accontentare Piacenza”.
“Premesso che non possiamo non essere d’accordo che i progetti di interesse sovracomunali hanno una valenza più importante, che è giusto finanziare i progetti che aumentano la sostenibilità ambientale, le scuole, gli ospedali, niente da dire, ma in questo momento servono interventi subito, non progetti che rischiano di impantanarsi per anni nelle pieghe della burocrazia pubblica”.
“Ma l’amaro in bocca rimane: era palese la delusione nelle facce dei Sindaci che si aspettavano perlomeno una legge mancia con cui avrebbero potuto aiutare i Comuni nel realizzare opere a servizio della gente. E’ questo quello di cui abbiamo bisogno: di un segnale di vicinanza a Piacenza, senza se e senza ma, perché, oltre al lungo stop alle attività, abbiamo avuto più di 900 morti e tante persone contagiate”.
“Ci auguriamo che Bonaccini faccia una riflessione e dia subito ai Sindaci le risorse che tutti loro si aspettano. Non si può pensare sempre ai mega progetti: a volte è decisamente meglio diluire almeno una parte di risorse in piccoli progetti, sempre che le risorse siano effettivamente disponibili”.
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