Entra nella fase due, quella della valutazione dei progetti di ricerca, il premio internazionale istituito nel 2025 in memoria dell’imprenditrice piacentina Francesca Cassinelli dai familiari e dalla Fondazione di Piacenza e Vigevano, per incentivare la ricerca e la cura del mieloma multiplo, il tumore del sangue che colpisce le cellule che producono anticorpi situate nel midollo osseo e che fu causa della scomparsa di Francesca.
Per valutare i progetti di ricerca, pervenuti in questi mesi da diverse parti del mondo, è stata nominata nei giorni scorsi una commissione valutatrice che sarà composta dal medico Luigi Cavanna, in rappresentanza della Fondazione di Piacenza e Vigevano, da Filippo Consonni per la famiglia di Francesca Cassinelli, e da tre ricercatori di spicco nel campo dell’oncologia e dell’ematologia: Alessandro Aiuti, professore all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, Andrea Bacigalupo, professore alla Cattolica del Sacro Cuore di Roma; Nicola Giuliani, dall’Università di Parma.
Il proposito di contribuire alla ricerca su tale malattia, al fine di migliorare la vita delle persone che ne sono affette, fu proprio di Francesca Cassinelli, quando ne stava sperimentando gli effetti devastanti. Se non curato adeguatamente, il mieloma provoca infatti erosioni ossee, fratture, anemia, riduzione degli anticorpi, sviluppo di anticorpi anomali e una importante suscettibilità alle infezioni.
Memori di tale desiderio, i familiari hanno proposto alla Fondazione di Piacenza e Vigevano di unire le forze per cofinanziare un premio internazionale, il Francesca Cassinelli Award, che prevedesse due riconoscimenti, uno di 20 mila euro per un ricercatore Senior, con età superiore ai 40 anni, ed uno di 5 mila euro per un ricercatore Junior, di età fino a 40 anni.
Il bando per accedere al premio, in lingua inglese, è stato presentato nel giugno del 2025 e poi divulgato nelle università, presso le principali società scientifiche di ematologia, oncologia, trapianto di cellule staminali, e presso molti centri universitari e ospedalieri, raccogliendo, oltre a innumerevoli manifestazioni di interesse, ben 9 i progetti di ricerca ammessi alla selezione da varie parti d’Italia e del mondo.
Nel dettaglio sono pervenute quattro domande di partecipazione al premio Junior: tre dall’Italia (Bologna, Parma, Torino) e una dalla Grecia (Atene). Quattro le candidature per il premio Senior, tre dall’Italia (Genova, Milano, Piacenza); una dalla Germania (Università di Wurzburg) e una anche dalla prestigiosa Università di Harvard, Dana-Farber Cancer Institute di Boston, USA.
La commissione esaminatrice sta iniziando i lavori in questi giorni con l’obiettivo di individuare i vincitori nell’arco di circa una mese.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
Si terrà venerdì 24 luglio, dalle 14.30 alle 16.30, presso la Sala Convegni "G. Piana"…
Con l’affidamento in concessione ad Iren del servizio pubblico di gestione integrata dei rifiuti del…
"Come Commissione Politiche per la Salute e Politiche Sociali dell'Assemblea legislativa abbiamo approvato oggi il…
Anche l'associazione Sonia Tosi entra a far parte della neonata RIME - Rete Italiana Mobilità Equa. Un…
Attimi di paura a Corte Brugnatella, dove un incendio è divampato all'interno di un appartamento…
I Finanzieri della Compagnia di Faenza, a seguito di complesse indagini coordinate dalla Procura della…