Furbetti del cartellino, otto ex dipendenti condannati a risarcire il comune per il danno d’immagine. Parliamo del caso esploso nell’estate del 2017 quando una cinquantina di impiegati dell’ente comunale erano finiti nei guai per assenteismo: avrebbero timbrato il cartellino per poi lasciare il posto di lavoro e dedicarsi a commissioni personali.
Col passare del tempo la posizione di alcuni si è ridimensionata, altri hanno pagato e stanno ancora pagando.
Per otto di loro, la Corte dei conti ha deciso un risarcimento complessivo di 66 mila euro. Risarcimento al comune di Piacenza per il danno d’immagine arrecato.
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