“Il senso di patria sta tornando vivo tra la gente, nonostante qualcuno cerchi di affossarlo ogni giorno di più. Ma il senso di patria è come un fiore: lo puoi inondare di letame, ma lui crescerà ancora più rigoglioso”.
Queste le parole pronunciate da Pino De Rosa, storico e scrittore, durante la commemorazione per i martiri delle foibe. Commemorazione che, come ogni 10 febbraio, ha visto un centinaio di persone sfilare dal piazzale dello stadio Garilli fino ai Giardini intitolati proprio alle vittime dell’eccidio. Un corteo silenzioso che ha visto sfilare giovani e meno giovani, tutti accompagnati da un Tricolore e illuminati dal fuoco delle torce. Un silenzio rotto solo dal “presente” finale. A organizzare la manifestazione il circolo culturale “Nicola Bombacci”.
Al termine del proprio intervento, De Rosa ha voluto lanciare un messaggio ai presenti: “Ci rivedremo qui il prossimo anno, sempre convinti di non aver fatto ancora abbastanza per ricordare e far ricordare questa pagina della nostra storia ancora troppo spesso volutamente dimenticata”.
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