Iren ed Enel, Cgil ai candidati: “Tutela dei presidi territoriali”

Elezioni, Cgil ai candidati: “Tutela dei presidi territoriali di Iren ed Enel”. Fra poche settimane i cittadini andranno a votare per rinnovare l’impegno politico volto a migliorare la situazione del proprio Territorio. A tal proposito la Cgil lancia un appello ai candidati attraverso una lettera.

La lettera dei sindacati

Come Organizzazioni sindacali riteniamo strategico e fondamentale, per il futuro del Territorio, il governo dei servizi pubblici essenziali. Quali il servizio elettrico, del gas e dell’acqua.

Nella nostra provincia operano due grandi aziende, Iren ed Enel, che si occupano di questi settori essenziali per i cittadini. Su entrambi i fronti l’attenzione è altissima. Sia delle parti sociali sia dei cittadini, a fronte di riorganizzazioni che stanno imponendo la chiusura di alcuni presidi territoriali. Per esempio la sede distaccata ENEL di Ponte dell’Olio, presidio IREN di Albarola, creazione della nuova unità operativa ENEL Fiorenzuola-Fidenza. Infine il tentativo di chiudere sede distaccata ENEL di Castel San Giovanni, scongiurata grazie alle OO.SS).

L’introduzione di nuove tecnologie è sovente la motivazione di queste scelte. Scelte che, in realtà, arrivano, a nostro avviso, dalla precisa volontà di praticare “tagli lineari” per produrre risparmi su larga scala. Tagli che non possiamo in alcun modo condividere.

Riteniamo, invece, che il presidio del territorio attraverso personale che ben conosce le zone in cui opera, e che lavora con mezzi adeguati sia fondamentale. Fondamentale per dare risposte rapide ed efficaci alle problematiche dei cittadini.

Visto anche il susseguirsi di eventi come gelicidi, siccità, alluvioni e altri eventi imponderabili, riteniamo qualsiasi forma di “smobilitazione” di Enel ed Iren inconcepibile.

Le chiediamo, quindi, fra gli impegni che prenderà con gli elettori, quale sia la sua posizione nei confronti di ENEL ed IREN. Le chiediamo di battersi per garantire servizi di qualità nel suo Comune.

Ci permettiamo di ritenere che una sua pubblica risposta alla nostra richiesta contribuisca a portare il dibattito elettorale su temi di concreto interesse per la cittadinanza.