L’assessore regionale alla Sanità, Raffele Donini, questa mattina ha fatto visita all’ospedale di Castel San Giovanni (Piacenza), facendo seguito all’invito ricevuto a inizio anno dai consiglieri regionali piacentini della Lega, Valentina Stragliati, ed il capogruppo e commissario Lega Emilia, Matteo Rancan.
Nel corso dell’incontro, oltre alle autorità locali, fra cui il presidente Ctss Lucia Fontana, il direttore generale Ausl Dott.ssa Bardasi, il direttore sanitario dott. Magnacavallo, l’assessore Donini ha incontrato il personale medico e sanitario del nosocomio col quale ha fatto il punto della situazione.
“Un incontro che, da una parte ci conforta per la promessa dell’assessore relativa agli investimenti pari a 7 milioni di euro che, grazie ai fondi del Pnrr, verranno calati sulle strutture sanitarie periferiche piacentine, ma che lascia con l’amaro in bocca rispetto alla conferma che il pronto soccorso di Castel San Giovanni non tornerà operativo h24 a causa della sensibile carenza di medici in Emilia-Romagna. Un duro colpo per la Val Tidone, che conta più di 30mila abitanti, e oggi può contare solo sull’operativa h12 del proprio pronto soccorso. Di buono c’è anche che, a fronte dell’invito a un confronto pubblico a Castel San Giovanni, Donini ha dato la propria disponibilità” ha spiegato Stragliati.
“Come Lega cercheremo sempre di garantire al territorio i servizi essenziali per la tutela della salute pubblica. Da sempre ci battiamo dai banchi della Regione per chiedere che la sanità torni ad essere territoriale, evitando, come in questo caso, di lasciare indietro le comunità più periferiche. Il tutto mentre la giunta regionale, a trazione Pd, non perde occasione per rimarcare il primato della sanità emiliano-romagnola oltre al sostegno alle aree interne: evidentemente la realtà dei fatti non corrisponde alla narrazione dell’esecutivo regionale” ha concluso Rancan.
“Un silenzio grave, perché su tematiche che concernono la salute di cittadini e territori servono risposte concrete e di buon senso, tanto più da parte dell’assessore regionale alla Sanità, Raffaele Donini”. L’accusa arriva dal capogruppo in Regione e commissario Lega Emilia, Matteo Rancan, a margine della riunione della Conferenza territoriale socio-sanitaria, che si è svolta in Provincia a Piacenza.
Nel corso dell’incontro “in cui l’assessore Donini ha riferito che la Regione ha reperito i fondi necessari per la realizzazione del nuovo ospedale di Piacenza e che la sanità locale non presenta particolari criticità”, Rancan ha preso la parola chiedendo lumi sui problemi e depotenziamenti che, invece, da anni insistono sulla provincia di Piacenza: dalle liste d’attesa infinite, alla sanità territoriale depotenziata negli ultimi anni, come nel caso dei pronto soccorso di Fiorenzuola e Castel San Giovanni, o il caso dell’ospedale specializzato nella riabilitazione di Villanova d’Arda. “Nel mio intervento ho chiesto a Donini il cronoprogramma degli interventi per la realizzazione dell’ospedale di Piacenza, e in tutta risposta l’assessore si é alzato e ha lasciato la sala. Un comportamento inaccettabile, forse sinonimo di imbarazzo e difficoltà?” chiosa Rancan.
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