Lega in festa a Podenzano: “Il Governo continuerà fino a che si faranno le cose”

«Il Governo andrà avanti finché si realizzeranno progetti. Non si tratta né sulla legge di bilancio né sulla riduzione delle tasse. L’augurio è che i nostri alleati ci seguano». La posizione dell’attuale esecutivo è stata scandita, il 20 luglio, da Marco Zanni, europarlamentare della Lega e responsabile esteri; nonché capogruppo di Identità e democrazia, il gruppo che in Europa raccoglie i sovranisti.

Zanni è stato ospite alla Festa della Lega, a Podenzano, invitato dai parlamentari piacentini Elena Murelli e Pietro Pisani. Sul palco anche i due assessori del Comune di Piacenza, Palo Mancioppi e Luca Zandonella.

Sull’autonomia, ha affermato Zanni, «sappiamo che anche buona parte dei 5 Stelle sono d’accordo; perché porterà responsabilità negli amministratori; ma anche meno spreco di denaro pubblico e meno costi della Pubblica amministrazione».

Sull’Europa, infine, e sull’elezione di Von der Leyen a presidente della Commissione Ue, Zanni ha sottolineato questo; come «milioni di persone che ci hanno votato avevano chiesto il cambiamento; ma le istituzioni europee hanno preferito aumentare la distanza fra loro e i cittadini. In pratica, è stata eletta una donna del Pd e sono stati esclusi da ogni rappresentanza quei partiti che hanno ricevuto 20 milioni di voti; non è democratico, chi non la pensa come loro viene soffocato».

Murelli e Pisani, il bilancio di un anno di Governo

Pisani ha ricordato uno dei primi provvedimenti che «ha consentito ai Comuni con i bilanci in regola di utilizzare i fondi per strade e scuole; prima bloccati con la scusa del Patto di stabilità. E dall’Anas, poi, sono arrivati i finanziamenti per sistemare diversi ponti della provincia». Pisani ha ringraziato le Forze dell’ordine e affermato che con i soldi risparmiati dalla gestione degli immigrati – i cui sbarchi sono drasticamente calati grazie alla fermezza del ministro Salvini – saranno assunti nuovi poliziotti.

Murelli, invece, ha difeso la famiglia tradizionale ha parlato della sua visita a Bibbiano (Re), dopo lo scandalo dei bambini in affido, ponendo l’accento su una maggiore tutela dei minori, in particolare di quelli affidati alle case famiglia o ad alcune coppie, e più attenzione alla gestione dei Servizi sociali. A questo tema, la deputata ha legato la recente approvazione della legge sul Codice rosso, per mettere in sicurezza le vittime, per lo più donne e bambini, da maltrattamenti, stalking e aggressioni e revenge porn. Sulla sicurezza, Murelli, infine, ha evidenziato il decreto che consente di fermare le navi con gli immigrati e le altre misure a tutela della sicurezza dei cittadini.