Presentato ufficialmente questa mattina presso le sale dell’Associazione Amici dell’Arte APS, il progetto “Connettere i Punti” si prepara ad accendere l’estate culturale piacentina dal 26 giugno al 12 luglio 2026. Si tratta della prima mostra collettiva organizzata da Like Progect, associazione culturale no-profit vincitrice del bando YouthBank 2025 della Fondazione di Piacenza e Vigevano. L’ingresso all’esposizione sarà completamente gratuito per tutta la sua durata.
Ad aprire l’incontro è stata Silvia Bonomi, Presidente dell’Associazione Amici dell’Arte APS, che ha accolto con convinzione l’iniziativa: «Il titolo di questa mostra descrive uno strumento prezioso per mettere in connessione realtà, persone, esperienze e sensibilità differenti. Siamo felici di ospitare questa giovane realtà culturale che ha saputo trasformare l’entusiasmo, le idee e le capacità progettuali in un progetto concreto.»
Subito dopo, Giovanna Palladini, in rappresentanza della Fondazione di Piacenza e Vigevano, ha rimarcato l’impatto sul territorio: «I ragazzi sono stati bravissimi a vincere il bando YouthBank. La cultura a Piacenza ha bisogno dello sforzo corale di tutti e tutto ciò che ruota attorno all’associazionismo e all’arte è un elemento importantissimo.»
A nome del collettivo degli artisti, Renzo Fanelli (in arte FKR3N) ha espresso il profondo valore umano dietro il progetto: «Il mio sogno è contribuire a ricreare un polo culturale importante a Piacenza, qualcosa che senza l’energia dei giovani non è possibile realizzare. Oltre a questo, la cosa più bella è che tutti noi artisti e collaboratori siamo prima di tutto amici. Condividere certe esperienze con gli amici vale molto di più che arrivare in alto da soli.»
A fargli eco è stato il pittore Alessandro Casagrande, che ha portato lo sguardo di chi ha scelto Piacenza come propria sede creativa: «Non sono piacentino, vivo qui da circa quattro anni e fin da subito sono rimasto colpito dalla bellezza di questa città e dalla quantità di arte che si respira. Il movimento giovanile deve portare innovazione, cultura e un impatto concreto sul territorio, aprendo una strada per i nuovi artisti. Un progetto come “Connettere i Punti” fa proprio questo: crea quel fermento culturale tipico delle grandi città e valorizza il territorio.»
Anche gli artisti Lorenzo Boselli e Andrea Nicolini hanno sottolineato l’impatto del progetto sul territorio. Per Boselli, l’iniziativa risponde al bisogno di idee fresche a
Piacenza: «Più che i mezzi, servivano discorsi nuovi. Da artista attivo anche all’estero, è bellissimo tornare per dare un contributo concreto». Nicolini ha invece ringraziato il team evidenziando il valore sociale dell’evento: «Lo spazio per i giovani qui non è mai scontato. Prima molti creativi dovevano andarsene, mentre oggi questo progetto offre finalmente un’opportunità e una scelta per restare».
Ad arricchire l’offerta multidisciplinare della mostra ci sarà la collaborazione con il collettivo Collateral, rappresentato da Lorenzo Aramini, che curerà l’aspetto musicale: «Svilupperemo il lato musicale durante la mostra perché crediamo fermamente che arte e musica debbano viaggiare in parallelo. Muovere le acque e proporre qualcosa di nuovo sul territorio è da sempre un nostro obiettivo; per questo è stato naturale sposare la causa di “The Like Progect”, una realtà di cui ho seguito le vicende fin dal primo giorno.»
A chiudere la presentazione istituzionale è stata Margherita Lecce per Like Progect, che ha lanciato un forte messaggio sul valore del fare rete e sul superamento delle barriere: «Uno dei nostri obiettivi principali è collaborare attivamente con altre realtà e collettivi, superando la tendenza della cultura a chiudersi in se stessa. Crediamo nel grande potenziale di questo progetto: per noi questa mostra rappresenta un punto di partenza condiviso, un’esperienza che unisce un gruppo di amici e artisti di talento prima ancora del loro futuro professionale.» La stessa Lecce ha infine espresso un sentito ringraziamento a tutte le realtà partner e istituzionali che hanno sostenuto l’iniziativa, tra cui la Galleria Ricci Oddi.
Il progetto nasce dal desiderio di creare relazioni profonde attraverso l’arte, mettendo in dialogo persone, luoghi, generazioni e linguaggi creativi del territorio piacentino. L’obiettivo dell’iniziativa è unire in un’unica esperienza partecipativa arte visiva, musica dal vivo e cultura gastronomica.
L’esposizione riunisce talenti emergenti e affermati in un percorso condiviso:
L’evento inaugurale si terrà venerdì 26 giugno dalle ore 17:30 alle ore 23:00. Il programma si aprirà con un percorso guidato tra le opere presso le sale dell’Associazione Amici dell’Arte APS. Successivamente, la serata si sposerà nel suggestivo cortile esterno della Galleria d’Arte Moderna Ricci Oddi, dove linguaggi diversi convivranno attraverso un Live Jazz a cura di Landscape Trio e un Dj Set di musica elettronica a cura di Collateral. Il tutto sarà accompagnato da degustazioni di eccellenze gastronomiche locali e vini naturali, in collaborazione con Ortofruttiamoci RM.
L’ingresso alla mostra è libero, ma per partecipare alla serata inaugurale nel cortile è obbligatoria la prenotazione.
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