Cronaca Piacenza

Medico arrestato per spaccio: “Tra i sanitari gravi perplessità, ma nessun provvedimento adottato”

Si trova agli arresti domiciliari la donna di 35 anni, medico del 118, arrestata con l’accusa di traffico di stupefacenti. L’operatrice, a cui è stato applicato il braccialetto elettronico, è stata sottoposta nella giornata di ieri all’interrogatorio di garanzia.

Morfina per amici e conoscenti

L’attività investigativa ha fatto emergere come il medico prescrivesse formalmente la morfina ad amici e conoscenti, per poi ritirare direttamente tali farmaci stupefacenti a mezzo di complici o direttamente in prima persona. Le ricette di morfina erano intestate a terzi, con “consolidate modalità volte ad eludere eventuali controlli ed in taluni casi anche con il benestare delle stesse persone”.

Le indagini sarebbero partite proprio dalle segnalazioni di alcune farmacie, insospettite dalle frequenti ricette nelle quali veniva richiesti farmaci di natura oppiacea: “Di fatto, le indagini poste in essere dalla Squadra Mobile, con servizi sul territorio anche provinciale, hanno fatto emergere come il medico ospedaliero si approvvigionasse quasi quotidianamente di enormi quantità di morfina attraverso le farmacie, di volta in volta interessate”.

Qualcuno sapeva?

Gli inquirenti si stanno concentrando anche su eventuali persone interne all’Ausl che pur sapendo non avrebbero agito.

“Nell’ambiente sanitario era fatto notorio che il medico in questione potesse sottrarre morfina potenzialmente destinata ai pazienti. Tanto che negli ultimi mesi il personale aveva approntato procedure volte a garantire il controllo della morfina da parte questa volta degli infermieri professionali, ma tali iniziative si erano rivelate inidonee, in quanto il medico verosimilmente in virtù della sua qualifica professionale riusciva nel suo intento di approvvigionamento”, si legge nella nota diffusa da polizia e procura.

E ancora: “Nel corso dell’indagine, è emerso come alcuni sanitari avessero segnalato le gravi perplessità sull’operato del collega, senza che però fossero stati adottati provvedimenti a carico del medico, nonostante l’elevato numero di prescrizioni superiori al migliaio tutte quantificate dalla stessa Direzione Sanitaria”.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

“Libertà insidiata dal conformismo”, Tommaso Cerno presenta il suo libro “Le ragioni di Giuda” al PalabancaEventi

"Eccomi qui, sono Giuda, e se volete lo rivendico, a me basta essere ciò che…

4 ore fa

Bottega XNL-Fare Cinema al Festival di Roma con “Il ritorno” di Francesca Comencini

Una sala gremita al Teatro Sistina di Roma ha accolto nei giorni scorsi Il ritorno,…

7 ore fa

Piacenza Expo fa centro con i giochi del passato, 3 mila visitatori in un giorno per la Mostra del giocattolo vintage

Un pubblico di ogni età quello che oggi, per tutta la giornata, ha affollato il…

8 ore fa

La “Voce del Velodromo” dopo Chievo – Fiorenzuola 2-1: “Fiorenzuola sconfitto ma consapevole di poter fare grandi partite” VIDEO

L’editoriale in formato VIDEO a cura di Nicola Giancaterino analizza la prestazione dei rossoneri al…

11 ore fa

Rapina un’anziana strappandole gli orecchini dai lobi e ferendola, 29enne arrestato

Arrestato il presunto responsabile della rapina ai danni di un'anziana, aggredita in pieno giorno nella…

17 ore fa