I lavoratori metalmeccanici della provincia di Piacenza si preparano a quattro giorni di sciopero articolato dal 18 al 21 febbraio 2025. La mobilitazione è stata decisa dall’Attivo unitario di Fim, Fiom e Uilm che si è celebrato con tutti i delegati di fabbrica del piacentino in sala Mandela, in Camera del Lavoro, la mattina del 14 febbraio.
La protesta prevede l’astensione dal lavoro nelle ultime due ore di ogni turno e l’obiettivo è riaprire il tavolo delle trattative per il contratto nazionale e rivendicare le migliori tutele per le “tute blu”.
Le Motivazioni della Protesta Lo sciopero è stato proclamato in seguito alle trattative sul rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), che secondo Fiom, Fim, Uilm non risponde alle esigenze dei lavoratori. I punti chiave della protesta includono l’aumento salariale, la riduzione della precarietà lavorativa e il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul posto di lavoro.
L’astensione dal lavoro sarà suddivisa su quattro giorni consecutivi, con l’interruzione delle ultime due ore di ogni turno. Questa modalità è stata scelta per massimizzare l’impatto della protesta senza paralizzare completamente le attività lavorative.
I delegati sindacali nel corso dell’Attivo hanno espresso la loro determinazione nel proseguire la mobilitazione fino a quando non verranno ascoltate le richieste dei lavoratori.
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