Attualità

Moschea di via Mascaretti, i proprietari dell’immobile cambiano la serratura

Moschea di via Mascaretti, i proprietari cambiano la serratura. Parliamo del luogo di culto irregolare, da tempo oggetto di discussioni. Lo scorso 21 marzo, la giunta comunale aveva lanciato un ultimatum: “Se entro 90 giorni non cambia nulla, lo stabile sarà acquisito dal Comune”. Nelle scorse ore i proprietari dell’immobile hanno cambiato la serratura, impedendo dunque ai fedeli di accedere allo stabile.

L’ordinanza si basava infatti su una ricostruzione che evidenziava come il cambio di destinazione d’uso dell’immobile sia avvenuto senza il necessario titolo abilitativo, configurando così un abuso edilizio a tutti gli effetti. Da qui discendeva l’ordine di cessazione dell’utilizzo come luogo di culto e il ripristino dello stato legittimo dei luoghi entro tre mesi, con conseguenze automatiche in caso di inottemperanza.

LA NOTA DI SARA SORESI (FRATELLI D’ITALIA)

Finalmente é stata restituita normalità alla zona, in risposta alle esigenze dei residenti che da anni segnalano criticità legate all’utilizzo improprio dei locali.

È il risultato di un percorso nel quale la precedente amministrazione di centrodestra ha fissato paletti rilevanti, che avevano prodotto i primi effetti lo scorso anno, con le pronunce dei giudici amministrativi.

Pronunce che, tuttavia, non avevano trovato immediato seguito da parte dell’attuale amministrazione, intervenuta solo successivamente, anche a seguito della costante azione dell’opposizione e della forte attenzione mediatica che la vicenda ha assunto, fino ad arrivare a livello nazionale.

Questo dimostra come, di fronte a problemi concreti del territorio, la determinazione sia decisiva, mentre troppo spesso si tende a giustificare l’inerzia con presunte impossibilità che, nei fatti, si rivelano superabili quando esiste la volontà politica di intervenire.

LA NOTA DI LUCA DALLANEGRA (CENTROSINISTRA)

Fanno un po’ sorridere le dichiarazioni del centrodestra. Per anni l’amministrazione comunale di centrodestra ha dormito, limitandosi a emettere sanzioni minime e inefficaci, che non hanno mai risolto il problema.

Questa amministrazione, studiando bene la questione, ha cambiato completamente approccio, trattando l’utilizzo dell’immobile per quello che era: un abuso edilizio, e arrivando finalmente alla soluzione.

Il resto è il solito copione: non fare nulla quando si governa e poi provare a prendersi i meriti quando altri risolvono i problemi.

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