Anche Bogli, piccola frazione del Comune di Ottone, in val Boreca, può contare sulla presenza di un defibrillatore.
Nei giorni scorsi il prezioso strumento salvavita è stato donato dall’associazione Progetto vita alla comunità del luogo che, durante l’estate, raggiunge una popolazione di circa 250 persone.
Alla presentazione del DAE hanno partecipato tanti cittadini della zona. Per l’Ausl era presente Stefano Nani, dirigente delle Professioni sanitarie per l’area dell’Emergenza urgenza.
“Grazie all’associazione Progetto Vita – hanno commentato da Bogli – dimostratasi estremamente sensibile: ci fa sentire parte della rete di soccorso. La nostra comunità ringrazia di cuore il sodalizio che sappiamo, da sempre, essere in prima linea per la diffusione dei defibrillatori”.
In caso di arresto cardiaco, la presenza di un DAE è molto importante. Grazie alla legge 116 del 2021, chiunque può salvare una vita, anche se non sanitario o non formato alla rianimazione cardiopolmonare. Il defibrillatore è infatti in grado di guidare chi interviene a prestare soccorso alla persona colpita da infarto.
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