Attualità

Oltre 180 studenti al primo Raduno dei Pari: a Piacenza i giovani protagonisti della salute

Per la prima volta oltre 180 studenti delle scuole superiori di Piacenza e provincia coinvolti nei percorsi di peer education si sono ritrovati insieme nei giorni scorsi per condividere esperienze, idee e progetti. È successo al Laboratorio Aperto Piacenza – Ex Chiesa del Carmine, che ha ospitato il primo Raduno dei Pari, iniziativa promossa dall’Azienda Usl di Piacenza nell’ambito della Rete delle Scuole che Promuovono Salute e realizzata con il patrocinio del Comune di Piacenza.

Valorizzare l’impegno dei giovani

L’evento è nato con l’obiettivo di riconoscere e valorizzare l’impegno dei giovani che durante l’anno scolastico scelgono di mettersi in gioco per parlare con i propri coetanei di salute, benessere, relazioni, emozioni, prevenzione e uso consapevole del digitale, diventando protagonisti attivi della promozione della salute nelle scuole.

Ad aprire la mattinata sono stati Eleonora Corsalini, direttore socio sanitario dell’Azienda Usl di Piacenza, insieme a Giorgio Chiaranda (direttore Promozione della salute), Francesco Brianzi, assessore alle Politiche giovanili del Comune di Piacenza, Mario Schena per l’Ufficio scolastico regionale e Camilla Lupi della Regione Emilia-Romagna, che hanno sottolineato il valore educativo della partecipazione giovanile e l’importanza della collaborazione tra scuola, istituzioni e servizi sanitari.

Le attività realizzate a scuola

Nel corso dell’incontro i ragazzi hanno raccontato le attività realizzate nelle proprie scuole, confrontandosi sui temi affrontati durante l’anno e partecipando a laboratori e momenti di lavoro condiviso. Il raduno è stato pensato non solo come momento conclusivo dei percorsi formativi, ma anche come occasione per rafforzare il senso di appartenenza a una rete di giovani che contribuisce concretamente al benessere della comunità.

A Piacenza la peer education rappresenta una realtà consolidata e in costante crescita. Nell’anno scolastico 2025/2026 sono stati formati quasi 400 peer educator, supportati da circa 70 docenti, all’interno di 18 percorsi attivati nelle scuole secondarie, negli enti di formazione e nelle scuole primarie del territorio. Complessivamente sono stati raggiunti oltre 4.400 studenti.

Il primo Raduno dei Pari ha voluto rendere visibile questo patrimonio di esperienze, relazioni e competenze, mettendo al centro i ragazzi e la loro capacità di influenzarsi positivamente, costruire legami e promuovere salute attraverso il dialogo tra coetanei.

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