Delitto Gambarelli, condannato a 24 anni di carcere il presunto killer, Alì Fatnassi. L’uomo, di origini tunisine, aveva fatto perdere le proprie tracce subito dopo il delitto e ancora oggi è irreperibile. L’omicidio era avvenuto il 26 luglio 2013 nell’abitazione della vittima, Giorgio Gambarelli, in via Degani. Il fisioterapista, 68 anni, era stato ucciso con una coltellata alla gola.
Nell’ottobre del 2019, il giudice per le indagini preliminari Fiammetta Modica aveva rinviato il processo, dal momento che per legge il tunisino deve essere a conoscenza del procedimento legale avviato nei suoi confronti; in caso contrario l’iter giudiziario potrebbe essere inficiato. E proprio su questo punto i legali di Fatnassi hanno rivolto la propria attenzione, dichiarandosi contrari alla sentenza.
L’accusa invece aveva chiesto l’aggravante della premeditazione, aggravante che invece non è stata accolta, con una conseguente riduzione della condanna dall’ergastolo a, come detto, 24 anni.
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