Pasqua in solitudine per tanti piacentini, ma con la speranza di un futuro migliore. Questo in sintesi quello che emerge da un sondaggio telefonico realizzato da Radio Sound tra i piacentini costretti a casa dall’emergenza sanitaria.
In molti rispondono che queste festività le passeranno da soli. Dalle voci emerge malinconia e tristezza, tanto da definirla “Una Pasqua in solitudine”, ma in alcuni casi spunta anche la voglia di utilizzare il tempo con profitto.
“Penserò a quelle che sono le cose importanti della vita – spiega un piacentino intervistato – forse questi giorni sono anche un’opportunità. Infatti bisognerà ricominciare da zero quando finirà l’emergenza Coronavirus, ma noi siamo italiani, siamo abituati a riprenderci nonostante tutto. Siamo usciti da un dopo guerra disastroso e abbiamo ricostruito. In particolare avendo un boom come forse in nessuna altra parte del mondo c’è stato. Quindi potremmo ricostruire tutto!“
Una cosa unisce tutti gli intervistati. Un concetto cantato da Ivan Graziani nel lontano 1981: “Questa Pasqua non la scorderò…“
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
In una città in cui trovare l'intesa tra imprenditori in ambito sportivo diventa sempre più…
Nella giornata di mercoledì 12 marzo e giovedì 13 marzo, l’Ufficio Immigrazione ha curato l’attività…
Sala gremita e grande attenzione martedì sera all’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza per l’incontro pubblico “Perché…
“Le aggressioni contro il personale sanitario e sociosanitario non possono essere archiviate come episodi occasionali.…
Anche la decima edizione del Festival della cultura della libertà “Corrado Sforza Fogliani” potrà essere…
Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 11.30, presso la Sala del Consiglio Provinciale della Provincia…