Eventi a Piacenza

“Per una comunità più inclusiva”, incontro a Palazzo Ghizzoni Nasalli il 9 maggio

“Per una comunità più inclusiva: cosa significa far coesistere le diversità”, incontro a Palazzo Ghizzoni Nasalli (Serra) venerdì 9 maggio. Si parte alle 18.30 con l’aperitivo, poi alle 20.30 spazio alla conferenza.

L’evento, patrocinato dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna e realizzato in collaborazione con il Comune di Piacenza, sarà guidato dalla Prof.ssa Laura Fruggeri, docente universitaria, psicologa e direttrice del Centro Bolognese di Terapia Familiare. Da oltre trent’anni, la Prof.ssa Fruggeri si occupa di psicologia sociale, di dinamiche familiari e della formazione di educatori e pedagogisti che lavorano con le famiglie nelle loro diverse configurazioni.

A condurre l’incontro sarà la Dott.ssa Iris Pelizzoni, psicologa e PhD del Centro Tice, che accompagnerà il pubblico nell’ascolto delle testimonianze di famiglie, offrendo uno spazio di confronto autentico e significativo tra vissuti diversi.

Per una comunità più inclusiva

In una società sempre più complessa e diversificata, il tema dell’inclusione non può essere delegato solo a istituzioni o associazioni: è una responsabilità che riguarda ciascuno di noi. Costruire una comunità realmente accogliente significa riconoscere il valore delle differenze e promuovere una cultura fondata sul rispetto reciproco, in cui ogni persona possa sentirsi parte integrante della società, libera da discriminazioni ed esclusioni.

Il concetto di famiglia non è statico né universale, ma evolve insieme al contesto sociale e culturale. La psicologia contemporanea ha da tempo superato l’idea di un unico modello di famiglia “corretto” o “valido”. Le famiglie omogenitoriali, così come quelle monoparentali, adottive o ricostituite, non sottraggono nulla alle famiglie tradizionali; al contrario, ne arricchiscono il significato, dimostrando che una famiglia si definisce attraverso i legami affettivi, la cura e il sostegno reciproco, indipendentemente dalla sua composizione.

L’incontro del 9 maggio sarà quindi un momento prezioso di riflessione collettiva, parte integrante del calendario di iniziative che accompagneranno Piacenza verso il Pride 2025, con l’obiettivo di promuovere una cultura della convivenza, del dialogo e della valorizzazione delle diversità.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Piscina Raffalda, Soresi (FdI): “Apertura slittata di un mese, ripercussioni su utenti e società sportive”

“L’apertura della piscina Raffalda slitta di un mese: riaprirà il 15 ottobre anziché il 15…

5 ore fa

Farnesiana, Trespidi: “Cantiere incompiuto, ennesimo esempio di degrado a Piacenza”

«Da circa dodici anni, tra via Di Vittorio e via Radini Tedeschi, in zona Farnesiana,…

5 ore fa

Appennino piacentino, Tagliaferri (FdI): “Dopo Bobbio servono passi concreti”

«L’incontro di Bobbio ha aperto una prospettiva interessante per l’Appennino piacentino. Ora, però, occorre capire…

5 ore fa

Lega a Pontida, Murelli: “Si vince uniti, risposte concrete ai territori”

«Pontida è sempre un’emozione particolare. È il luogo in cui ritroviamo militanti, amministratori, parlamentari e…

5 ore fa

La Coccinella cresce: a San Nicolò un asilo più grande, moderno e accogliente

Più spazio per i bambini, ambienti moderni e confortevoli e una struttura pensata per rispondere…

5 ore fa

Camminata e risottata per la Casa di Iris, straordinario successo: raccolti quasi 17 mila euro – FOTO

Grande partecipazione all'ottava edizione della camminata per la Casa di Iris. Sono stati 560 gli…

6 ore fa