Piacenza conquista il derby a agguanta il terzo posto

Partita della verità doveva essere e così è stato. Il Piacenza torna da Parma con due pesanti vittorie nel derby contro uno Junior la cui classifica comincia a questo punto ad essere in pericolo. Per il Piacenza viceversa la doppietta si traduce in un blazo in classifica al terzo posto per un finale di stagione che non preclude sogni di play-off. Il derby ha sorriso ai biancorossi con i punteggi di 11-4 in gara1 e 9-6 in gara2, la più sofferta.

Gara 1

PIACENZA 1-0-1-4-1-0-0-4-0 11

JUNIOR 0-0-2-0-0-0-0-0-2 4

Formazione: Minoia dh (Naccarella), Chacon 3b, Juaquin ss, Capra 1b (Borlini), Calderon es, Molina ec, Gardenghi ric (Carsana), Pinoia ed (Imberti), Caimmi 2b (Casana). Lanciatori: Ettami (rl5 bv7 bb4 k3 pgl2), Sanna . (rl3 bv1 bb0 k1 pgl0), Lambri (rl1 bv3 bb1 k0 pgl2).

L’incontro del mattino è scivolato via in modo agevole per un Piacenza che sorprendeva subito i padroni di casa con una partenza molto aggressiva che fruttava solo 2 punti nei primi tre attacchi ( sugli scudi Calderon e Chacon) ma imprimeva un indirizzo preciso al derby. Lo Junior pareggiava momentaneamente (2-2) ma era un fuoco di paglia perchè già al 4° Piacenza toccava casa base 4 volte (6-2) impossesandosi in via definitiva del match. Determinanti le valide consecutive di Caimmi, Minoia, Chacon e Juaquin (doppio) ma anche i troppi errori parmensi che finivano per sminuire il lavoro del loro partente Corsaro. Alla fine gli errori ducali saranno sei contro una una difesa piacentina quasi perfetta che nell’intera giornata sbaglierà una sola volta. All’8° Piacenza arriva ad un punto dalla manifesta superiorità (11-2) con i doppi di Minoia e Juaquin e le troppe basi regalate dai rilievi avversari. Si arriva perciò al 9° dove lo Junior racimola solo due inuti punti per l’11-4 definitivo. Da sottolineare, nell’ottima prova generale, la prestazione di spessore dei lanciatori biancorossi Ettami e Sanna.

Gara 2

PIACENZA 1-4-0-2-0-2-0-0-0 9

JUNIOR 1-2-0-0-1-2-0-0-0 4

Formazione: Minoia dh, Chacon 3b, Juaquin ss, Capra 1b, Calderon es, Molina ec, Gardenghi ric, Pinoia ed, Caimmi 2b. Lanciatori: Fioretti (rl 4 bv3 bb6 k5 pgl4), Macak (rl2 bv2 bb3 k4 pgl1), Castillo (rl3 bv0 bb4 k5 pgl0).

Anche in gara2 Piacenza parte premendo forte sull’acceleratore anche se diversamente dal mattino lo Junior riesce a produrre qualche replica. A penalizzarne ancora una volta la prestazione sono gli errori difensivi. Piacenza ne approfitta e al 2° conduce 5-3 con un triplo di Juaquin al 1° e tre singoli (Minoia, Chacon e Capra) al 2°. Al 4° nuova accelerata ( doppio di Capra) e si va sul 7-3. Ma lo Junior resta vivo e nella fase centrale si rifa sotto, complice l’unico errore di giornata del Piacenza e ci vuole la freddezza di Macak per uscire col male minora da una situazione potenzialmente molto pericolosa. Negli ultimi cinque attacchi il line-up di Nieves smarrisce la via della valida e sul 9-6 si tratta solo di difendere coi denti l’esiguo margine. E qui sale in cattedra il closer Castillo che non concede valide conducendo in porto la vittoria con 5 eliminazioni al piatto, una addirittura a basi piene. Col fiatone Piacenza completa la doppietta ed ora, complici i tre recuperi a disposizione, può ancora sperare nel secondo posto che varrebbe i play-off.

ALTRI RISULTATI: Milano-Avigliana 2-0 (6-3; 18-4), Codogno-Poviglio 2-0 (16-6; 12-2), Fossano.Crocetta 1-1 (1-3; 8-3).

CLASSIFICA: Codogno 864 (22-19-3), Milano 625 (24-15-9), Piacenza 550 (20-11-9), Crocetta 545 (22-12-10), Poviglio 500 (22-11-11), Junior 348 (23-8-15), Fossano 318 (22-7-15), Avigliana 261 (23-6-17).