Notizie

Pietra d’Inciampo, Papamarenghi: “Nonostante i solleciti a rispettare il luogo, inopportuna assegnazione dell’area a banchetti promozionali”

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Jonathan Papamarenghi, consigliere comunale di Forza Italia.

Evidentemente sono state parole al vento quelle che ho espresso lunedì davanti a sindaco, amministrazione e all’intero consiglio comunale in merito alla necessità di tutelare e rispettare la prima Pietra d’Inciampo posta a Piacenza nonché una minima zona circostante a quella dove appena posta la significativa targhetta, tassello di una doverosa memoria diffusa collettiva.

Visto il parere unanimemente concorde di maggioranza ed opposizione in merito al valore di questo simbolo – che con l’Amministrazione Barbieri abbiamo difeso e finalmente ottenuto anche per Piacenza – ci si aspettava un minimo di attenzione in più da parte dell’Amministrazione comunale, che ho sollecitato durante l’istituto delle comunicazioni in consiglio giusto lunedì scorso, quando ho evidenziato come l’area scelta per la posa della pietra, che sicuramente ha il merito di essere maggiormente visibile, da progetto originario messo in campo durante il mio mandato doveva essere una ventina di metri più verso Piazza Cavalli, e cioè di fronte al negozio di macchine da scrivere dove lavorava il deportato Enrico Ricchetti, evidenziando come questa nuova ubicazione normalmente sia sede di banchetti e stand di vario genere.

Già il primo stand collocato proprio nella zona dedicata alla Stolperstein.

Ovviamente non si fa nessuna osservazione alla realtà privata che quest’oggi si è posizionata nella zona assegnatale, che anzi ha avuto la sensibilità almeno di non coprire la Pietra fresca di posa, ma certamente al Comune al quale solo due giorni fa mi ero rivolto in modo chiaro, invitando ad adottare i doverosi accorgimenti necessari. Il Comune infatti nell’assegnare gli spazi deve avere l’accortezza di mantenere quantomeno una distanza minima da questo nuovo luogo della memoria: se ci urtano le automobili parcheggiate (irregolarmente queste, di certo non autorizzate dal Comune) davanti al sacrario di Palazzo Gotico o la memoria di gazebo legati ai Cavalli del Mochi, altrettanto urta vedere che finita la doverosa pompa della recente inaugurazione l’attenzione è già svanita laddove invece deve esserci rispetto e memoria.

Iscriviti per rimanere aggiornato!

Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.

Share

Articoli recenti

Vap e Miovolley: storico accordo triennale tra due società storiche della pallavolo giovanile AUDIO

In una città in cui trovare l'intesa tra imprenditori in ambito sportivo diventa sempre più…

1 ora fa

Escono dal carcere al termine della pena, 24enne e 43enne irregolari subito espulsi

Nella giornata di mercoledì 12 marzo e giovedì 13 marzo, l’Ufficio Immigrazione ha curato l’attività…

4 ore fa

All’Auditorium Sant’Ilario incontro sulle ragioni del Sì alla riforma della giustizia: “Confronto di alto profilo”

Sala gremita e grande attenzione martedì sera all’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza per l’incontro pubblico “Perché…

4 ore fa

Aggressioni a medici e infermieri, Tagliaferri (FdI): “La Regione faccia di più, Piacenza va tutelata con misure concrete”

“Le aggressioni contro il personale sanitario e sociosanitario non possono essere archiviate come episodi occasionali.…

5 ore fa

Tutto pronto per il Festival della cultura della libertà, tutto il programma e le dirette streaming

Anche la decima edizione del Festival della cultura della libertà “Corrado Sforza Fogliani” potrà essere…

5 ore fa

“Oltre il silenzio”, a Piacenza un incontro su tutele e impegno istituzionale contro il femminicidio

Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 11.30, presso la Sala del Consiglio Provinciale della Provincia…

6 ore fa