Economia

Premio AgriManager alla Cascina di Bosco Gerolo, Coldiretti: “Azienda innovativa e sostenibile, realtà d’eccellenza”

La Società Agricola Cascina Bosco Gerolo ha ricevuto in consegna il premio AgriManager, promosso da Agri2000 in partnership con Emilbanca. Il riconoscimento è nato otto anni fa per sostenere le imprese agricole nell’adozione di interventi efficaci contro le crisi che hanno colpito il settore agricolo. Crisi come la siccità, l’aumento dei costi di produzione e la crisi dei mercati. Ogni anno il progetto assegna un premio finale alle imprese che hanno adottato interventi di eccellenza nel loro settore.

“Si premia la capacità e il coraggio delle imprenditrici – si legge nella targa – in grado di far evolvere un’attività zootecnica in un’impresa con settori produttivi innovativi orientati all’economia circolare, alla multifunzionalità ed alla riduzione delle emissioni.

Erano presenti alla premiazione anche il direttore di Coldiretti Piacenza Roberto Gallizioli e il segretario di zona Fabrizio Masini.

L’azienda

La Cascina, tutta al femminile, in quanto condotta da Adele Beotti e dalle figlie Nicoletta e Serena Cella, vanta una produzione di altissima qualità di latte, latticini e formaggi proposti nello spaccio aziendale e nei distributori sul territorio. Ha creduto fortemente nella multifunzionalità con attività quali l’agriturismo e la fattoria didattica.

Ma la vera innovazione riguarda la realizzazione in Valtrebbia del primo distributore di biometano per il rifornimento delle auto. Dall’allevamento di mucche si ricavano così non solo il latte e i formaggi che si vendono direttamente ai consumatori ma anche un biometano di qualità per la auto a metano.

I liquami e il letame delle mucche – spiega Coldiretti – si mescolano a culture di secondo raccolto, dalla paglia agli stocchi di mais, e messi a fermentare in un impianto che somiglia a una sorta di grande pentola a pressione. Il gas che si produce arriva in un impianto di upgrading. Lì viene completamente purificato e stoccato in bombole che alimentano il distributore, capace di produrre 86 mc/h di biometano mentre il digestato viene usato per concimare i terreni. Il primo distributore a km zero – rivela Coldiretti – sta riscuotendo grande successo. 

L’esperienza piacentina – conclude il Direttore di Coldiretti Piacenza Roberto Gallizioli – è un esempio virtuoso dello sviluppo del biometano agricolo Made in Italy “dalla stalla alla strada”.

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