Primo giorno di scuola: “Importante il sonno e un giusto approccio alla tecnologia” – FOTO e AUDIO

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Primo giorno di scuola, l’assessore Jonathan Papamarenghi in visita alle scuole Mazzini, Faustini-Frank e De Gasperi.

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A rappresentare l’Amministrazione comunale è stato proprio l’assessore alla Formazione che haincontrato gli alunni della primaria Mazzini, alla presenza della nuova dirigente del 2° Circolo didattico, Giovanna Solari. E’ stata poi la volta del saluto agli studenti della media Faustini-Frank, insieme al dirigente scolastico Ludovico Silvestri.

Successivamente, l’assessore Papamarenghi ha fatto tappa al plesso della De Gasperi, in via Stradella, dove è stato accolto dal nuovo dirigente del 3° Circolo didattico, Romeo Nicola Manno.

L’augurio di buon lavoro del sindaco Patrizia Barbieri e dell’assessore alla Scuola Jonathan Papamarenghi

Il primo giorno di scuola porta sempre con sè le attese e le speranze di un nuovo inizio. Una strada ancora da tracciare; a indirizzare i passi e a segnare le tappe del cammino sarà innanzitutto l’impegno personale e la propria determinazione. Questo è l’augurio più importante che rivolgiamo a tutti gli studenti; dai remigini che si affacciano un po’ timorosi tra i banchi, ai ragazzi che si avviano verso il diploma di maturità. Che l’entusiasmo, la curiosità, il desiderio di imparare non si spengano col passare dei mesi; ma rendano il vostro percorso intenso e ricco di significato, giorno dopo giorno.

Saper accendere la passione e il bisogno di comprendere – non solo di apprendere – è merito degli insegnanti; che credono profondamente nella propria professione, superando le quotidiane difficoltà. A ciascuno di loro, a cominciare da chi ha un ruolo di sostegno al fianco degli alunni con disabilità, vorremmo esprimere la gratitudine delle istituzioni e delle famiglie; per il ruolo educativo insostituibile e perché rappresentano un punto di riferimento che, talvolta, ci accompagna per la vita.

Si parla spesso di grandi riforme, di cambiamenti necessari e di innovazione nel mondo scolastico. Possiamo dire con orgoglio che quel che emerge, dal dialogo con i dirigenti dei circoli didattici e dei diversi istituti, è una sensibilità crescente e un’apertura a nuovi progetti; apertura che va ben oltre la mera gestione amministrativa o procedurale di un sistema complesso. Il compito delle Istituzioni è di essere costantemente al fianco di studenti e docenti; e anche di saper agevolare un cammino che porterà a costruire il nostro domani.

Perché è a scuola che si nutrono le radici profonde, a scuola che si programma e si semina per dare nuova linfa al futuro, trasmettendo non solo nozioni e cultura, ma anche il valore del rispetto, della condivisione, del confronto e di una relazione corretta con gli altri. Ai ragazzi il compito – e la responsabilità, perché anche questa si impara tra una lezione e l’altra – di cogliere l’opportunità e far valere, appieno, quel diritto fondamentale che è lo studio.

Il pedagogista Daniela Novara

“Un momento importante, i genitori non devono trasformare la casa in un doposcuola”. Lo sostiene il pedagogista Daniele Novara. I genitori devono creare le condizioni affinché i figli vadano a scuola volentieri, anche divertendosi”.

“E’ importante che i bambini che frequentano le elementari dormano almeno dieci ore. Mettere regole all’utilizzo di dispositivi tecnologici: massimo 40 minutoi per i teleschermi: non a caso i bambini che vanno meglio a scuola sono quelli che guardano meno televisione”.

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