Prosegue il processo incentrato sul caso Levante. L’udienza di oggi era incentrata in particolare sulla figura e sul ruolo dell’appuntato scelto Angelo Esposito, l’unico dei carabinieri della caserma di via Caccialupo ad aver scelto il rito ordinario: gli altri hanno optato per il rito abbreviato che prevede lo sconto di un terzo della pena.
Durante la loro requisitoria, i pm Antonio Colonna e Matteo Centini hanno sottolineato come, secondo il loro parere, Esposito fosse “parte integrante” del sistema, in sostanza non poteva non sapere e pur avendo assistito a fatti molto gravi non avrebbe fatto nulla. Al termine della requisitoria, il procuratore Grazia Pradella ha chiesto la condanna a 8 anni e 10 mesi di reclusione.
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