Avrebbero costretto con l’inganno un’amica a prostituirsi. E’ l’accusa di cui devono rispondere un 20enne e un 19enne piacentini. La vicenda è ancora tutta da chiarire; ma pare che alla base di questa drammatica vicenda ci sia un giro di bugie con cui i due avrebbero convinto la ragazza, 19enne, a prostituirsi in strada, a volte fissando appuntamenti coi clienti in alcuni alberghi della città.
Secondo le indagini, il 20enne avrebbe conosciuto la giovane raccontandole una vicenda turbolenta e drammatica; avrebbe spiegato di essere un militare e di essere stato assegnato a una pericolosa missione in Iraq.
Di fronte al pericolo avrebbe deciso di disertare e per questo motivo era ricercato dall’esercito italiano. Aveva bisogno di cambiare identità ma per i documenti avrebbe dovuto pagare circa 180 mila euro. La 19enne, vendendo il proprio corpo, avrebbe avuto la possibilità di aiutare il ragazzo di cui pare si fosse innamorata.
La vicenda, come detto, è al vaglio degli inquirenti ma le prove raccolte finora hanno portato all’arresto dei due ragazzi: devono rispondere di riduzione in schiavitù e sfruttamento della prostituzione.
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
In una città in cui trovare l'intesa tra imprenditori in ambito sportivo diventa sempre più…
Nella giornata di mercoledì 12 marzo e giovedì 13 marzo, l’Ufficio Immigrazione ha curato l’attività…
Sala gremita e grande attenzione martedì sera all’Auditorium Sant’Ilario di Piacenza per l’incontro pubblico “Perché…
“Le aggressioni contro il personale sanitario e sociosanitario non possono essere archiviate come episodi occasionali.…
Anche la decima edizione del Festival della cultura della libertà “Corrado Sforza Fogliani” potrà essere…
Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 11.30, presso la Sala del Consiglio Provinciale della Provincia…