Sorpreso sul bus senza biglietto: spintona a terra un bimbo per fuggire, poi rompe costole e naso a due agenti della polizia locale

Codice della Strada Comandante della Polizia locale di Piacenza

Ferisce seriamente due agenti della polizia locale. Prima spintona a terra alcuni passeggeri, tra cui un bambino. Il grave episodio è accaduto questo pomeriggio, a bordo di un autobus del trasporto pubblico locale. Protagonista un uomo di origini africane.

Tre controllori sono saliti a bordo del mezzo nella zona di piazzale Roma e hanno sorpreso il soggetto senza biglietto. A quel punto gli hanno intimato di scendere dal bus. Di tutta risposta l’individuo è fuggito: per guadagnare la fuga si è fatto largo tra gli altri passeggeri spintonandoli, e nell’occasione ha spintonato a terra anche un bambino.

Il personale di bordo ha attirato l’attenzione di una pattuglia della polizia locale che transitava nei paraggi proprio in quel momento.

Gli agenti sono intervenuti e hanno bloccato lo straniero: quest’ultimo, di tutta risposta avrebbe aggredito i poliziotti.

Uno di loro ha riportato la frattura di alcune costole, l’altro la frattura del naso. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia di Stato e altri agenti della Locale: gli operatori sono riusciti a caricare sull’auto di servizio l’aggressore per poi condurlo al comando di via Rogerio. Sul posto anche il 118 che ha portato al pronto soccorso di due agenti feriti. Accertamenti sono in corso.

La sindaca Tarasconi: “Violenza grave e inaccettabile”

Nel primo pomeriggio di oggi, in piazzale Roma, due agenti della Polizia Locale di Piacenza sono rimasti feriti nel corso di un intervento a supporto dei controllori di Seta su un autobus di linea.

L’intervento è scaturito dal rifiuto, da parte di un uomo di 30 anni, di origine nigeriana e regolarmente presente sul territorio nazionale, privo di titolo di viaggio, di fornire le proprie generalità e di scendere dal mezzo. Alla presenza della pattuglia intervenuta, l’uomo ha opposto resistenza, arrivando ad aggredire fisicamente gli agenti.

Nel corso dell’azione, un ispettore è stato colpito al volto con una testata, riportando una lesione al naso con prognosi di 7 giorni. Un assistente scelto, intervenuto per immobilizzare l’aggressore subito dopo il colpo inferto al collega, ha riportato la frattura di una costola, con prognosi di 21 giorni. Entrambi sono stati visitati e medicati al Pronto soccorso di Piacenza.

L’uomo è stato successivamente bloccato con il supporto di ulteriori pattuglie e condotto al Comando di via Rogerio per le procedure di identificazione e per gli adempimenti di legge.

«Quanto accaduto è estremamente grave – afferma la sindaca Katia Tarasconi – Esprimo la piena solidarietà, mia personale e di tutta l’amministrazione comunale che rappresento, ai due agenti feriti in servizio. Sono stati aggrediti mentre stavano svolgendo il proprio lavoro, garantendo il rispetto delle regole e la sicurezza dei cittadini. Colpire un agente durante un controllo significa colpire la comunità che quell’agente rappresenta con la divisa che indossa. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a episodi di questo tipo. La violenza è inaccettabile».

«La Polizia Locale – conclude la sindaca – opera ogni giorno con professionalità e senso del dovere. Come Amministrazione saremo sempre al fianco delle nostre donne e dei nostri uomini in divisa. Il rispetto delle regole è un principio fondamentale della convivenza civile».

Murelli (Lega): “Violenza inaccettabile, chi aggredisce paghi fino in fondo”

«Esprimo piena e convinta solidarietà agli agenti della Polizia locale rimasti feriti durante un controllo su un autobus. Un episodio gravissimo, che non può e non deve essere minimizzato: chi aggredisce uomini e donne in divisa deve risponderne davanti alla giustizia senza attenuanti. Purtroppo, non è la prima volta che vediamo gli autori di atti violenti fermati e poi tornare in libertà».

Lo dichiara la senatrice della Lega Elena Murelli, commentando l’aggressione avvenuta a Piacenza. «Parliamo di operatori che svolgono il proprio lavoro a tutela dei cittadini, della sicurezza e della legalità. È inaccettabile che vengano colpiti mentre fanno semplicemente rispettare le regole».

«Ancora più assurdo – prosegue Murelli – è il motivo scatenante della violenza: la mancanza di un biglietto su un mezzo pubblico. Un comportamento che dimostra totale disprezzo per le norme di convivenza civile e per una comunità che offre servizi nel rispetto delle regole, non certo gratis per chi pretende di imporre la propria arroganza con la forza».

La senatrice evidenzia infine un aspetto particolarmente preoccupante: «Non vorrei che gli agenti non siano intervenuti immediatamente usando la forza necessaria, come consentito dalla legge, per il timore di successive denunce o richieste di risarcimento. È una dinamica già vista troppe volte e che rischia di lasciare soli gli operatori delle Forze dell’ordine. Chi serve lo Stato deve sentirsi tutelato, non esposto».

«Servono rispetto, fermezza e strumenti normativi chiari – conclude – perché episodi di questo tipo non si ripetano e perché chi indossa una divisa non debba mai avere paura di fare il proprio dovere».

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