Da alcuni giorni sono comparsi per le strade della città manifesti con la scritta: “La Russia non è il mio nemico”, con due mani che si stringono: una dipinta con i colori della bandiera italiana e una con i colori della bandiera russa.
Sulla questione interviene l’organizzazione ucraina di volontariato di Piacenza “Nadiya odv”.
È un tentativo di normalizzare l’inaccettabile, di rendere invisibile ciò che è dolorosamente un dato di fatto, giorno dopo giorno. Invece in Ucraina si contano i morti in ciascuna famiglia.
Il popolo ucraino merita che gli autori di questa propaganda siano conosciuti, perché nel manifesto non é visibile chi é il mittente del messaggio pubblicitario.
Non è una prova di trasparenza e di coraggio bensì e’ un atto vile. Chi c’è dietro questi cartelli manda un messaggio pericoloso.
Sia chiaro a tutti che una vittoria per la Russia non significherebbe solo la distruzione dell’Ucraina e del suo popolo: sarebbe catastrofica per tutto l’Occidente e capovolgerebbe l’ordine mondiale globale.
Concludo dicendo che a differenza di questi codardi, sotto alla dichiarazione di riconoscenza e amicizia per l’Italia, noi ucraini mettiamo volentieri il nome e cognome.
Lyudmyla Popovych
Organizzazione ucraina di volontariato di Piacenza “Nadiya odv”
Compilando i campi seguenti potrai ricevere le notizie direttamente sulla tua mail. Per garantire che tu riceva solo le informazioni più rilevanti, ti chiediamo gentilmente di mantenere aggiornati i tuoi dati.
"Se quelle che stiamo vivendo in questo primo mese di inizio lavori possono essere considerate…
«Il nuovo servizio di trasporto rivolto ai lavoratori del Polo logistico di Le Mose è…
Ancora una volta l’app YouPol ha dimostrato di essere uno strumento efficace. L’operazione messa a…
La Banca di Piacenza ha stanziato un plafond di 25 milioni di euro per venire…
Nonostante la sconfitta, è una buona prima uscita per la Volley Academy Piacenza, che nella nuova…
Sei "panterine" per tre giorni di gara. Ci sarà anche la Bft Burzoni VO2 Team…